giovedì 30 aprile 2009

Daniele Portanome

Castel Volturno Aprile 2009

poesia Sandro Penna 2009

PREMIO: Bandito il premio di poesia Sandro Penna 2009, scadenza 13 giugno
Scritto da: Ottavio Rossani alle 20:00

È stato bandito il Premio di poesia Sandro Penna 2009 - XXI Edizione dal Centro culturale Pablo Neruda e dall’Amministrazione comunale di Città della Pieve. Il Premio è suddiviso in due sezioni: A) poesia inedita in lingua italiana; B) poesia edita in lingua italiana nel biennio 2008/2009. I partecipanti al Premio acquisiscono il diritto di socio temporaneo del Centro culturale Neruda per il 2009.



Tutte le opere, sia edite sia inedite, devono essere inviate entro il 13 giugno 2009 (farà fede il timbro postale di partenza) a: Biblioteca Comunale di Città della Pieve - Premio Nazionale di Poesia Sandro Penna - Piazza A. Gramsci - 06062 Città della Pieve (Pg). Non è richiesta alcuna tassa di iscrizione. La premiazione avverrà domenica 4 Ottobre alle ore 17 nel Teatro Comunale “Accademia degli Avvaloranti” di Città della Pieve.



L’esito del concorso sarà reso noto tramite Tuttolibri, supplemento letterario de La Stampa di Torino. La giuria è composta da: Enrico Cerquiglini, Roberto Deidier, Davide Nota, Elio Pecora, Walter Pedullà, Bruno Quaranta. L’opera inedita vincitrice ha diritto alla pubblicazione. Per l’opera edita vincitrice è prevista l’assegnazione della somma di €. 2.000,00 (duemila). Per ulteriori informazioni: 0578/299409 (ore 9-12; 16-18); biblioteca@cittadellapieve.org; premiopoesiapenna@libero.it.

mercoledì 29 aprile 2009

happening: the art box



Inaugurazione: venerdì 8 maggio, ore 10-23 – TORINO



10-12 - happening al Cortile del Maglio Via Vittorio Andreis 18 – interno cortile

con la partecipazione degli studenti del Primo Liceo Artistico Statale, dell’IPS Albe Steiner e di altre scuole



12-13 - visita guidata alla mostra di Libri d'artista “Io, gli altri”

allo "SpazioSteiner" – IPS Albe Steiner - Lungo Dora Agrigento 20/A.

Libri dalla Collezione Ruggero Aprile e libri di artisti invitati a confrontarsi sul tema dell’edizione 2009 del Salone del Libro.



14-15 visita guidata alla mostra di Mailart “Io, gli altri” alla Biblioteca Calvino – Lungo Dora Agrigento 94.

Artisti da tutto il mondo interpretano il tema della Fiera del libro con la pratica dell’arte postale.



18-23 live performances/happening, artisti al Cortile del Maglio:

• "Io, le altre", recital con Silva Cristofari

• "Faccia a faccia", performance del fotografo Alessandro Vicario.

• “Scriptease”, Chen Li + Susanne Mueller Baji - mostra di opere condivise (bottega 8, primo piano)

• "Mailart" performance dell'artista Giovanni Trimani





Giovedì 14 maggio, ore 19 – Cortile del Maglio, Torino

Durante la cerimonia di presentazione del programma Fuori Fiera,

premiazione del manifesto vincitore del concorso “The Art Box 2009” indetto tra gli studenti dell’Albe Steiner.

A seguire: ore 21,30 spettacolo del “Balletto Esperia”.





Recapiti specifici dell'evento

Biblioteca Calvino tel. 011.4420740/41
Associazione Cortile del Maglio: tel. 339.1137156 - 339.1526749 - www.cortiledelmaglio.it info@cortiledelmaglio.it - www.chenli.it/theartbox09.html
Associazione Siviera: simposiocortese@hotmail.com
IPS Albe Steiner: tel. 011/4310872 - 4310963







Catalogo

Pdf on line dopo l’inaugurazione su

http://www.chenli.it/theartbox09.html





Cura: Marisa Cortese

in collaborazione con:

Claudio Zoccola, Istituto Albe Steiner

Maria Giangoia, Biblioteca Italo Calvino

Coordinamento: Chen Li, Cortile del Maglio

alberto mori







Giovedì 14 Maggio ore 18:30


Libreria Dornetti
Via Delle Grazie 6/f
Crema (cr)




Alberto Mori

Fashion

Fara Editore



Sarà presente l'autore con reading dei testi

Presentazione a cura di Franco Gallo




Seguirà aperitivo offerto
ai presenti dalla libreria






Per informazioni sulla libreria:

libreriadornetti@libero.it
Tel:0373 84875


Per informazioni sull'autore:

www.albertomoripoeta.com

martedì 28 aprile 2009

SILENZI IN FORMA DI POESIA 2009

10 MAGGIO

POETI: Matteo Fantuzzi, Annamaria Ferramosca, Leone D’Ambrosio, Marilena Renda, Tonino Vaan, Marina Pizzi, Caterina Vicino, Adriana Vitali Veronesi, Maria Armellino.
ARTE IN TRANSITO happening di poesia, pittura e musica di Dale Zaccaria, Francesca De Angelis, Mario Romano (chitarra).
CON LA COLLABORAZIONE di Massimiliano Lanzidei di Anonima Scrittori
DOVE Via della Mandolina, presso il bastione medievale detto “Torre Nuova”, ore 17.30, Sermoneta (LT), info: 347/1345391.

17 MAGGIO

POETI: Giovanna Marmo, Michele Caccamo, Sara Davidovics, Mimmo Grasso e Davide Carnevale, Nina Maroccolo, Mauro Tiberi canta Dino Campana (voce e tamburo), Rita Pacilio in Jazz, Faraòn Meteosès, Luigi Pingitore.
ARTE IN TRANSITO Angelo Tozzi (artista visivo).
INTERFACCIA PERFORMATIVO T’ai Chi Ch’üan a cura di Luca Sperandio Murato (A.c.s.d. Asia).
CON LA COLLABORAZIONE DI Roberto Ceccarini di Oboe Sommerso.
DOVE Via della Mandolina, presso il bastione medievale detto “Torre Nuova”, ore 17.30, Sermoneta (LT), info: 347/1345391.

24 MAGGIO

POETI: Maria Grazia Calandrone e Stefano Savi Scarponi, Lidia Riviello, Francesco Forlani, Andrea Breda Minello, Angelo Zabaglio e Marco Russo, Elmerindo Fiore, Sergio Zuccaro, Vincenzo Mastropirro e Antonino Maddonni, Roberto Ceccarini.
ARTE IN TRANSITO Nicoletta Piazza (artista visiva).
INTERFACCIA MUSICALE Vincenzo Mastropirro (flauto, voce, poesia), Antonino Maddonni (chitarra), Stefano Savi Scarponi (compositore) Marco Russo (tastiere).
INTERFACCIA PERFORMATIVO T’ai Chi Ch’üan a cura di Luca Sperandio Murato (A.c.s.d. Asia).
DOVE Via della Mandolina, presso il bastione medievale detto “Torre Nuova”, ore 17.30, Sermoneta (LT), info: 347/1345391.

A cura di BIANCA MADECCIA
e dell’Associazione culturale “ONDA DONNA”, info: 347/1345391.

lunedì 27 aprile 2009

IL PONTE DEL SALE










Sergio Fedele

Sergio Fedele è nato a Este il 29 ottobre 1958.In ambito musicale ha eseguito numerosi concerti e performance di poesia e musica. Dal ’94 suona con il duo e trio Klang (attualmente con Roberto Dani). Nel ’95-‘96 ha collaborato in qualità di musicista ai Seminari-Laboratorio di Danza-Terapia organizzati dall’IRTE a Milano. Per l’etichetta “Setola di Maiale – Musiche Non Convenzionali” ha prodotto tre cassette e due cd (1998-2000). Nel ’98-’99 suona con la L.O.I.R. (Libera Orchestra Improvvisatori Riuniti). Per l’Accademia di Belle Arti di Venezia ha tenuto nel 2003 la conferenza “Falstaff e la parola scenica” e una lezione-concerto nell’ambito delle lezioni sul futurismo in musica.In ambito artistico ha curato la catalogazione completa dell’opera scultorea con relativa bibliografia dello scultore Gino Cortelazzo (2000-1) e ha collaborato all’elaborazione dei testi per la creazione di pagine WEB per il cd-rom su Cortelazzo (2002). Ha scritto: il testo per la mostra al Theatre de Cherbourg di Dario Serra, marzo 1991; ha presentato e curato il libro “Omaggio a Cesare Zavattini” per Este Cinema Incontri Rassegna Internazionale 1999; e altre presentazioni a mostre e a cartelle di incisioni di artisti contemporanei italiani e stranieri.



Marco Munaro

Marco Munaro è nato a Castelmassa, nell'Alto Polesine, il 20 Marzo 1960. Si è laureato in lettere moderne a Bologna nel 1984 con una tesi sulla poesia di Andrea Zanzotto discussa insieme ad Ezio Raimondi. Ha insegnato a Pieve di Soligo, dove ha stretto viva collaborazione e amicizia con Zanzotto, poi ad Este, a Badia Polesine e a Rovigo, dove attualmente risiede. Suoi articoli, recensioni, versi sono apparsi su numerose riviste italiane e straniere. Ha pubblicato: L'Urlo, El levante por El Poniente-Edizioni, Conegliano, 1990 ("Premio Leonardo Sinisgalli" 1991), Cinque sassi, Edizioni della Cometa, Roma, 1993 (da cui l'omonimo spettacolo a cura del "Teatro del Lemming" di Rovigo), Il Rosario del Lido, in 5 Poeti del premio "Laura Nobile" Siena 1993, Scheiwiller, Milano, 1995, L'ultimo giorno d'inverno (introduzione di Luciano Caniato), in Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano, a cura di Franco Buffoni, Crocetti, Milano, 1996, Il portico sonoro con una nota di Andrea Zanzotto, Biblioteca Cominiana, Cittadella (PD), 1998 e Vaso blu con narcisi, I quaderni del Circolo degli artisti, Faenza, 2001. Nel 1995, con un omaggio allo scultore Gino Cortelazzo intitolato proprio "Il portico sonoro", ha avuto inizio il sodalizio con il musicista Sergio Fedele.

Pasquale Di Palmo

Pasquale Di Palmo è nato al Lido di Venezia nel 1958 e risiede a Ca' Noghera (VE). Ha pubblicato le raccolte di poesie intitolate "Arie a malincuore" in Poesia Contemporanea - Secondo quaderno italiano (Guerini e Associati, Milano 1992), "Quaderno del vento" (Stamperia dell'Arancio, Grottammare 1996), Horror Lucis (Quaderni di Erba d'Arno, Fucechio 1997), oltre alle plaquettes fuori commercio "Scrivere in aria" (Mugnaini, Firenze 2000) e Quadernetto scaramantico (Graiche Fioroni, Casete d'Ete 2001). Suoi testi sono presenti in varie antologie e in numerose riviste, tra cui Nuovi Argomenti, Paragone e Poesia. Ha curato e tradotto, per Stampa Alternativa di Viterbo, "Poesie della Crudeltà" (2002) e "Io sono Gesù Cristo" (2003) di Antonin Artaud e alcuni volumetti di poesie e prose di Tristan Corbière, Raymond Radiguet, Gérard d'Houville e dello stesso Artaud per le Edizioni Via del Vento di Pistoia.

Gabriele Codifava

Nasce a Mantova nel 1970 e, benché i suoi studi lo portino verso le scienze (si laurea in Fisica con una tesi in acustica), gli interessi personali lo conducono ad esplorare le discipline umanistiche, percorrendo dilettosamente le lettere e le arti. Sue recensioni su sillogi di M. Munaro e P. Di Palmo sono apparse su "Tratti" e "Alla Bottega" mentre un suo ulteriore contributo critico è apparso su YIP. Attualmente lavora e risiede a Bologna





Luciano Cecchinel

Insegnante a riposo con una sofferta esperienza nell'amministrazione come sindaco del suo paese, Luciano Cecchinel è originario di Revine-Lago (TV) ove è nato nel 1947 e tuttora risiede. Attivo nell'organizzazione di base del territorio attraverso la costituzione di cooperative contadine, egli ha maturato approfonditi e coinvolti interessi per le culture subalterne, in particolare per quella contadina, che sono alla base dell'intera sua produzione in versi e in prosa. È stato tra i curatori della pubblicazione Fiabe popolari venete nell'alto trevigiano, manoscritto inedito di Luigi Marson (1984) e ha scritto articoli per varie riviste sulla cultura popolare come sui proverbi della sua terra. Già redattore della rivista politico-culturale "Confronto", ha pubblicato le seguenti raccolte di versi: Al tràgol jért (1988, riedita presso Scheiwiller nel 1999), Senc (1992), Testamenti (plaquette, 1997). Le sue liriche hanno ottenuto importanti riconoscimenti e sono state ospitate sulle riviste "Diverse Lingue", "Pagine", "In forma di parole", "ClanDestino" e "YIP" (Yale Italian Poetry). Gli hanno riservato attenzione le seguenti antologie poetiche: L'immagine e la maschera (1991) curata da Franco Brevini e Gianna Paltenghi per la televisione; Via terra (1992) a cura di Achille Serrao; Antologia del Novecento (2001) a cura di Davide Rondoni e Franco Loi.

Maurizio Casagrande



Maurizio Casagrande è nato a Padova il 14 Gennaio 1961, vive a Cartura ed insegna ad Este presso il locale Istituto d'Arte. Si è laureato a Padova, in filosofia, con una tesi sulla nonviolenza discussa con il Prof. Antonino Poppi nel 1986. Ha maturato successivamente vivo interesse per la letteratura e la poesia contemporanee occupandosi, in sede critica, di Fulvio Tomizza, Marco Munaro, Luciano Cecchinel e altri. Affianca all'insegnamento l'attività critica collaborando alle riviste "Atelier", "La Battana", "Tratti", "La Clessidra", "Il Gabellino", "L'Ippogrifo" e "Madrugada" e "YIP" che hanno pubblicato alcuni dei suoi saggi o recensioni. Nel Dicembre 2000, a Pola (Croazia), ha curato, per la Rivista "La Battana" di Fiume sotto il patrocinio dell'Università Popolare di Trieste, la presentazione al pubblico istriano dei poeti Marco Munaro e Luigi Bressan. Sotto l'egida dell'Università Popolare "Ante Babic" di Umago, nel Giugno 2001, in occasione del II Convegno di studi su Fulvio Tomizza, ha contribuito al dibattito con un intervento sul tema: "Fulvio Tomizza: un'eredità fra ricezione e autopercezione entro i confini del Veneto". Sue liriche hanno visto la luce sulle pagine della rivista istriana nei numeri 136 aprile-giugno 2000 e 139 gennaio-marzo 2001.



Maria Cristina Colombo

Mariacristina Colombo è nata a Rovigo, dove risiede, nel 1964. Diplomatasi all’Istituto d’Arte di Ferrara e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha fatto parte negli anni ’86 –’90 del gruppo di designers “Topesia”, occupandosi soprattutto di design della calzatura. Dal 1991 insegna Educazione Artistica. Cura il progetto grafico dell’Associazione Il Ponte del Sale.



Silvia Pat

Silvia Pat è nata a Feltre nel 1982. Nel 2003 ha vintouna borsa di studio elargita dall'università Sorbona di Parigi, dove ha potuto perfezionare la conoscenza della lingua e della cultura francese ed entrare in contatto con la realtà editoriale della capitale. Laureatasi in lettere moderne discutendo una tesi su Rimbaud col prof. Richter, si sta specializzando in letteratura e filologia moderna e contemporanea.Oltre alle lettere coltiva la passione per la fotografia ed è attualmente impegnata all'interno dell'associazione culturale Le Venezie ( www.levenezie.it ) nell'ambito del progetto di ricerca "Dedalo". Segue l'ufficio stampa per l'associazione Il Ponte del Sale.

PERSONAGGI GENOVESI NELLA STORIA

28 aprile 2009 ore 18:00

"PERSONAGGI GENOVESI NELLA STORIA"
descritti nella ‘Lingua’ originale ed in Italiano


Genova, Associazione Culturale Satura, www.satura.it


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di Ebe Buono Raffo

Ecig Editore, Genova

Interviene con l’autrice Francesco Gallo






Con questo libro l’autrice riesce mirabilmente a conciliare la “Storia” con la S maiuscola con la più incisiva capacità di divulgarla.

In questo libro è la città di Genova stessa che parla e lo fa attraverso la viva voce dei personaggi che ne hanno punteggiato la storia in tutte le epoche, a cominciare da Guglielmo “Testadimaglio” Embriaco fino ai grandi personaggi del nostro passato recente, Giuseppe Mazzini e la Duchessa di Galliera.

L’aspetto più propriamente genovese che emerge da questi interventi in prima persona è proprio che sono … “genovesi”!

Tutti, compreso l’ultimo, si presentano nel modo caratteristico del popolo genovese, con poche parole, quasi a voler nascondere dietro alla loro naturale ritrosia le grandi imprese che li hanno portati agli onori della storia o i grandi atti di beneficienza che li hanno resi immortali agli occhi e al cuore dei loro concittadini.

Per ultima a parlare è la grande guardiana terrestre della città di Genova, la Lanterna.

Giustamente tocca a lei chiudere le pagine di questo avvincente libro, lei che tante ne ha viste e tante ne ha dovute sopportare: eppure è sempre là, immota guardiana della città di Genova.





Francesco Gallo, nato a Tripoli (Libia) il 14 luglio 1957, arrivato a Genova nel 1970 e da subito innamorato della città, si laurea in Storia medievale con una tesi sulle forze armate del Comune di Genova del XIII secolo.

Da dieci anni lavora presso la Sezione di Conservazione della Biblioteca Berio di Genova e da quattro anni tiene un corso di Storia di Genova nel mondo antico e medievale presso l’Unitre di Genova.



Ebe Buono Raffo. Nei primi anni 70 è conduttrice di programmi di intrattenimento in una delle radio libere in voga all’epoca ed entra a far parte della Compagnia del Circolo Mario Cappello, sia nella parte dialettale che in quella di operetta.

Con Nanni Raffo, Gianni Barabino ed altri attori fonda la Compagnia “Genova Spettacoli”, l’unica ad aver portato il teatro dialettale genovese negli Stati Uniti d’America.

Da alcuni anni fa parte, nel ruolo di soprano, del prestigioso Coro lirico “Claudio Monteverdi” diretto dal maestro Silvano Santagata.

Genovese DOC, da nove anni è docente di Lingua Genovese presso l’Università della Terza età e spesso è invitata da varie Associazioni a tenere conferenze sulla “genovesità”.

Collabora da tempo con la rivista “Automobilismo Ligure” edita dall’ Automobile Club, tenendo la rubrica “O canto do leccardon” (l’angolo del ghiottone).

Si diletta a scrivere versi, in genovese ed in italiano.

La Tela Sonora: Scaffale donna a BiblioSasso:

La Tela Sonora: Scaffale donna a BiblioSasso:

Scaffale donna a BiblioSasso:

arte e agire politico

Mercoledì 29 aprile 2009

BiblioSasso (Piazza dei Martiri della Liberazione 3)

Ore 18.15 - 20
Presentazione delle nuove acquisizioni di libri sull’arte, sulla filosofia, sulla letteratura, sui diversi saperi delle donne per arricchire di “voci maestre” gli scaffali della nostra biblioteca

Intervengono

Sandra Federici, Assessore alle Pari opportunità del Comune di Sasso Marconi
Roberta Curti e Luciana Del Rosario, Libreria della Donne di Bologna
Cristina Lolli presenterà la sua opera Passione artistica, dedicata all’arte delle donne, realizzata con la tecnica della tarsia lignea - Introduce Roberta Serenari
Federica Trenti presenterà il suo libro Il Novecento di Joyce Salvadori Lussu, ed. Le Voci della Luna,la prima biografia completa di Joyce Lussu - Introduce Vittoria Ravagli

FUT FIT FOT performance e poesia attorno ai futuristi

Venerdì 15 maggio alle ore 21
Galleria d’arte Narciso,
Piazza Carlo Felice 18, Torino

interpretazioni conscie ed inconscie dell’esperienza futurista
un appuntamento esclusivo nella settimana della Fiera del Libro

a cura di Max Ponte


interventi/letture di

Arrigo Lora Totino
Carla Bertola
Alberto Vitacchio
Stefano Zanoli
Annaraffaella Farao
e Max Ponte


FUT FIT FOT biografie


Arrigo Lora Totino è considerato uno dei maggiori rappresentanti della
poesia sonora e visuale del secondo novecento italiano, la sua attività
inizia infatti alla fine degli anni ’50. Nel ’69 ha curato alla Biennale di
Venezia una mostra dedicata alla poesia concreta. Nel 1980 ha realizzato per
la Rai una serie di puntate radiofoniche sulla poesia sonora. Sue
registrazioni e opere sono presenti in importanti collezioni d’arte italiane
ed estere. Fra le numerose pubblicazioni a lui dedicate quella di Mirella
Bandini, “Il teatro della parola”.

Carla Bertola è artista visuale scrittrice perfomer promotrice di iniziative
culturali ha partecipato a moltissime mostre internazionali. Numerose le
mostre individuali così come le performances di poesia sonora e d’azione in
varie città europee oltre che in Canada, Messico, Brasile, Cuba. Edita e
dirige dal 1978 insieme ad Alberto Vitacchio la rivista multimediale
“Offerta Speciale”. Si distingue per l’eleganza delle sue creazioni visuali
e l’accento dato al ruolo della donna nel mondo culturale, anche
d’avanguardia.

Alberto Vitacchio poeta lineare e visuale ha collaborato a molte riviste ed
è presente in Antologie e cataloghi fin dagli anni 70. Ha intrapreso
performances in varie città italiane e all’estero. Dal 1984 opera in campo
visuale utilizzando una tecnica di strappo di colore da carta che ha
chiamato “pulling up” operando su carta e tela, con intensi risultati
formali. Dagli stessi anni produce libri d’artista e partecipa ad operazioni
di mail art. Con Carla Bertola dirige dal 1978 la rivista multimediale “
Offerta Speciale”.

Stefano Zanoli si è dedicato prevalentemente all’attività teatrale come
attore, regista, autore di prosa ma la sua ricerca da sempre ha spaziato in
diversi ambiti, dal video alle arti visive, dalla scrittura alla musica. In
particolar modo, come compositore ed interprete, dai primi anni”80, ha
sviluppato una ricerca che partendo dalla sperimentazione elettronica si è
concentrata sul gesto vocale nel linguaggio poetico.

Annaraffaella Farao scrittrice francese e arredatrice d’interni, è autrice
de “Il pianeta blu Myosotis”, libro dinamico e planetario, primo di una saga
sui generis, che vede come protagonista la piccola Bellatrix, bambina
centenaria alle prese con lo spazio-tempo. Una scrittura narrativa e
poetica, ricca di neologismi, onomatopee ed eventi inconsueti, la avvicinano
a ludiche dimensioni di surrealtà.

Max Ponte poeta e scrittore, sue pubblicazioni sono contenute in varie
raccolte fra cui “Pollockiana, poeti italiani contemporanei per la nuova
pittura americana”. Come curatore ha realizzato le mostre “Geiger: i maestri
della poesia visuale” e la collettiva “Segni 08”. Conduce dal 2005 la
rassegna “Poesia Totale”, da lui fondata. Nel 2009 è intervenuto con letture
alla radio belga Alma e sul canale di tvfonia La 3. I suoi lavori poetici
guardano alla poesia visuale, alla comunicazione e i nuovi media.



Poesia Totale,
rassegna di poesia di ricerca e arte contemporanea,
Info: http://www.myspace.com/poesiatotale Phone 3341696877

Galleria d’arte Narciso,
Piazza Carlo Felice 18, Torino
Info: http://www.gallerianarciso.it Phone 011543125


Note sulla privacy:
in caso di errato invio o richiesta di cancellazione alla newsletter di
Poesia Totale si prega di inviare una mail a questo indirizzo

venerdì 24 aprile 2009

“The School for Gods” - La Tela Sonora del 24 aprile 2009


“The Evolution of a man, his progress and financial power, depend upon the condition of his inner being. As a leader, it is neither knowledge nor social standing that can prove your way to success but rather your self -knowledge and integrity the results of an inner creative victory that will make yourself and the entire world free from crisis, external attack or failure. The slightest change in your own being move mountains in the world of events”

from “The School for Gods”

IL GUSCIO DELLA TARTARUGA



vite più che vere di persone illustri
di Silvia Ronchey




Con il suo nuovo libro Silvia Ronchey ci invita a scoprire i segreti degli scrittori e dei filosofi che più amiamo, offrendoci, attraverso il racconto delle loro vite esemplari, un vero e proprio manuale di sopravvivenza, ricco di preziosi aforismi e perle di saggezza.

Ma Il guscio della tartaruga è anche una sfida ai lettori più curiosi, che attraverso un gioco a breve online sulle pagine del nuovo sito nottetempo, potranno scoprire l'enigma che si nasconde dietro alla creazione di queste incantevoli biografie.

Agostino, Balzac, Freud, Pitagora, Kerouac, Borges, Zenone…: che cos’hanno in comune questi personaggi? e c’è qualcuno che li conosca tutti cosí bene da raccontarne le vite e le opere in modo insieme sintetico e particolareggiato? Non è verosimile, eppure Silvia Ronchey disegna i ritratti di 66 uomini e donne illustri come se avesse conosciuto intimamente ciascuno di loro e ora ci rendesse partecipi delle sue amicizie. Apuleio, coi “capelli lunghi, spioventi sulla fronte a bella posta”; Catullo “cosí giovane, cosí provinciale, cosí studioso”; Flaubert, con la sua vestaglia scarlatta, le sue reliquie, il suo divano alla turca su cui fuma meditando la pipa.

Sono vere queste vite? Sono piú che vere: come il guscio di una tartaruga non aderisce al corpo, ma lo ricopre e lo illustra, cosí queste vite rivestono l’esistenza senza combaciare veramente, ma la proteggono e la adornano, restituendole la sua marmorea freschezza.

Collana: narrativa
Prezzo: 15,50
Pagine: 248
Uscita: 30 Aprile

mercoledì 22 aprile 2009

Al Festival Internazionale di Poesia di Genova il Premio del Ministero dei Beni e Attività Culturali

Al Festival Internazionale di Poesia di Genova il Premio del Ministero dei Beni e Attività Culturali
Giovedì 23 aprile alle ore 17.30 a Roma, presso la Sala Convegni Santa Marta (Piazza del Collegio Romano 5), Claudio Pozzani riceverà il premio che il Ministero dei Beni e Attività Culturali ha assegnato al Festival Internazionale di Poesia di Genova quale miglior progetto di diffusione della poesia.

La cerimonia, alla presenza del On. Francesco Maria Giro, Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali, avrà come ospiti anche Neri Marcoré e Corinna Lo Castro con lo spettacolo Un libro si librò (in volo), nell’ambito della Giornata mondiale del Libro. Questo prestigioso premio si aggiunge ai numerosi riconoscimenti che la manifestazione genovese ha ottenuto in Italia e all’estero in questi suoi 15 anni.

Nato nel 1995 e organizzato dal Circolo dei Viaggiatori nel Tempo, il Festival Internazionale di Poesia di Genova è la più grande manifestazione italiana dedicata alla poesia, con oltre 700 poeti e artisti provenienti da 85 Nazioni intervenuti in questi anni, tra i quali i premi Nobel Walcott, Soyinka e Milosz e personaggi come Lou Reed, Ray Manzarek dei Doors, Ferlinghetti, Mutis, Maraini, Vecchioni, Montalban, Albertazzi, Luzi, Bergonzoni, Frankie Hi NRG, Caparezza.

La prossima 15° edizione del Festival Internazionale di Poesia avrà luogo a Genova dall’11 al 21 giugno nel Cortile Maggiore di palazzo Ducale e in altri suggestivi luoghi di Genova, con oltre 80 eventi gratuiti tra letture, concerti, performance, conferenze, visite guidate.

Tra gli eventi previsti ci sarà la Notte della Poesia (12 giugno), con spettacoli dalle 19 a notte fonda nei palazzi, piazze, locali, giardini e terrazzi della città vecchia, con un vero e proprio “pic-nic” urbano - la rassegna European Voices (13,14 e 15 giugno), che vedrà la partecipazione di poeti e performer da tutta Europa, tra i quali gli albanesi Visar Zhiti e Ylljet Aliçka, il danese Morten Sondergaard, la rumena Adela Greceanu, i francesi Nathalie Quintaine, Jacques Darras e Patrick Dubost, l’austriaco Raoul Schrott, l’olandese Ruben Van Gogh e molti altri - il Bloomsday (16 giugno) consueta maratona letteraria con la lettura integrale dell’Ulysses di Joyce in 23 punti di Genova da parte di decine di appassionati interpreti. A questo proposito, se si vuole partecipare leggendo un brano del romanzo, ci si può iscrivere inviando una mail a casapoesia@yahoo.it

Tra gli ospiti previsti di quest’anno, Richard Bach, l’autore del celeberrimo libro “Il Gabbiano Jonathan Livingstone” che verrà per la prima volta in Italia in esclusiva per il Festival - il performer tedesco Blixa Bargeld, già cantante degli Einstürzende Neubauten e chitarrista di Nick Cave - lo spettacolo “Quelli che bruciano la frontiera” con il gruppo DOUNIA e Moncef Ghachem, nell’ambito della rassegna Mediterranea - il ritorno di John Giorno, vero crocevia tra beat generation e pop art; Molte saranno le iniziative collaterali durante il Festival: la mostra “S-Volta celeste” con lavori di Valter Boj, Claudio Pozzani, John Giorno e Gian Piero Reverberi e i Percorsi Poetici, itinerari guidati lungo le tracce lasciate da poeti e scrittori che vissero o soggiornarono a Genova.

Quest’anno gli organizzatori, in collaborazione con il tour operator Biz or Fun, hanno anche preparato dei pacchetti turistici speciali per chi vorrà approfittare del Festival di Poesia per prendersi una vacanza culturale e rilassante visitando la città e la Liguria e assistendo alle serate della manifestazione.

Cristian Romano è un cantautore.


Cristian Romano è un cantautore. Nato a Lecce…Salentino doc (come il vino) Sin da giovanissimo,seppur da autodidatta, si avvicina a quella che sarà la sua compagna di viaggio, musa ispiratrice ed eterno diletto ... la chitarra. Autore di canzoni che gli piace definire “easy” …ne ha composte più di un centinaio. Nel corso degli anni, il bagaglio artistico si è arricchito di diverse esperienze: Semifinalista a Castrocaro ‘95 con un brano inedito da lui composto. Vincitore di una Borsa di Studio c/o il C.e.t ( Centro Europeo di Toscolano – scuola di Mogol ) in qualità di Compositore di Musica Leggera (finanziato dalla S.I.A.E.). L’anno successivo vince una seconda Borsa di Studio sempre c/o il C.e.t , in qualità di Compositore Arrangiatore colonne sonore, musiche da film, jingle e produzioni TV (finanziato dalla Comunità Europea). Ha preso parte ad una serata musicale di gala patrocinata dal Comune di Lecce c/o il Teatro “Paisiello” , in veste di “Cantautore emergente”…..(ma in realtà…ancora nelle profondità…)... in occasione della quale ha proposto due suoi brani inediti accolti con entusiasmo dalla critica e dal pubblico presente. Con un altro musicista salentino, Montefusco Cristiano, forma il duo acustico “CUORIDICANElive” …Due chitarre acustiche,ma anche due voci che si intrecciano alla perfezione; con più di 300 concerti/serate in tre anni di attività. Ha collaborato con diversi musicisti salentini di grande spessore artistico quali: Paki Leo, Gianfranco Rizzo, Maurilio Mimmi, Paolo Provenzano. Ha partecipato all’edizione 2002 di “Art Festival” nella serata dedicata agli artisti Pop, presentata da Flavia Cercato, registrata e trasmessa da Raiuno, con due brani inediti scelti dalla commissione artistica (Lucio Dalla,Paolo Fresu, Patrizia Bulgari, Nello Marti). Dal 2001 vive a Milano…sempre alla ricerca di una vera “produzione” che si occupi seriamente del suo ambizioso progetto. Intanto si esibisce in diversi locali, rigorosamente in versione unplugged (chitarra acustica e voce). Nel Dicembre del 2007, con la produzione artistica di Umberto Iervolino e con dei grandi musicisti quali Lele Melotti,Paolo Costa, Giorgio Secco, finirà di registrare il suo primo mini Ep...... In bocca al lupo! ********************************************************
contatti/serate acustiche/concerti - mail to: kerees2001@yahoo.it or info@cristianromano.it
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martedì 21 aprile 2009

La bambina cieca e la rosa sonora

La bambina cieca e la rosa sonora
(prima assoluta)
Teatro Traetta Bitonto


TEATRO TRAETTA BITONTO
Giovedi 14 Maggio ore 20.30
Prima assoluta dell’opera La bambina cieca e la rosa sonora
da un testo di Anna Maria Farabbi musiche Vincenzo Mastropirro
interventi visivi Massimo Achilli Mastropirro Ermitage Ensemble
Anna Maria Farabbi voce recitante Vincenzo Mastropirro flauti/direzione
Nicola Pisani sax soprano/baritono Domenico Bruno pianoforte
Luigi Morleo percussioni

“La bambina cieca e la rosa sonora” tratto da un testo per musica di Anna Maria Farabbi, interpretato da Vincenzo Mastropirro nella regia e nel continuum musicale per una musica sacra e infinita.

La stessa scrittrice annuncia l'opera: "Lo stupore infantile di chi si sporge nell'anello del pozzo. del pozzo cosmico. e chiede come un atto istintivo, allarmato, tenerissimo: dove da dove perchè. e chiede dalle profondità del sé, con voce fragilissima. E questo chiedere fa un'eco impastato di vento e di frullo d'ali. Si modula, si orienta, si precisa, si potenzia come un velocissimo stormo vocale fino all'ombelico della pancia madre che è la vita mater, la vecchia, vecchissima, ancestrale mater. La durata del viaggio è la rosa sonora. Dentro cui agisce tutta la cultura del mito, della sensorialità, del simbolo, del suono e del silenzio organico.

Gli artisti offrono soltanto un tappeto volante per la lunghissima, intensa, spirale del viaggio. Io, l'idea e la tessitura delle parole."

Traduzioni al femminile, a cura di T. Kemeny



martedì 28 aprile ore 21

Traduzioni al femminile, a cura di T. Kemeny


Tre poetesse considereranno l'arte della traduzione tenendo conto dell'inevitabile cambiamento del rapporto tra il significato e il significante (e quindi tra il segn o simbolo e il concetto) nel passaggio da una lingua all'altra.

Claudia Azzola, Jutka Csàkànyi e Maria Pia Quintavalla tratteranno la questione della traduzione da tre diversi punti di vista. Tra l'altro Jutka Csàkànyi è anche scultrice, Claudia Azzola è direttrice della rivista Tradizione-Traduzione, e la Gradiva Publications di New York ha appena pubblicato "Selected Poems" di Maria Pia Quintavalla, nella traduzione di Isabella Canetta e con un'introduzione di Andrea Zanzotto.



web: www.lacasadellapoesia.com
e-mail: segreteria@lacasadellapoesia.com

lunedì 20 aprile 2009

Fabio Barcellandi, Alessandro Assiri, Andrea Garbin




venerdì 15 maggio a Mantova si esibiscono Andrea garbin, Alexandra Petrova, Fabio Barcellandi, Alessandro Assiri e Jack Hirschman. Musiche di Marco Remondini.

e sabato 16 maggio a Montichiari(BS) Alessandro Assiri, Andrea Garbin, con la presentazione di LATTICE e Alexandra Petrova con SOLO ALBERI.
Musiche di Tamer Abdalla e Mariachiara Salvi.
Saranno comunque presenti Fabio Barcellandi e Jack Hirschman.

Su internet:
http://laconfraternitadelluva.wordpress.com
http://www.myspace.com/andreagarbin
http://www.myspace.com/fabiobarcellandi
http://www.myspace.com/galeter
http://www.myspace.com/caffemodi
http://www.galeter.it
http://lettereanessuno.splinder.com
http://www.casadellapoesia.org
http://it.wikipedia.org/wiki/Alexandra_Petrova
http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Hirschman

GIORNATA MONDIALE UNESCO DEL LIBRO E DEL DIRITTO D'AUTORE

LIBBRO

Prima Edizione della Rassegna del Libro d'Artista e dell'Editoria d'Autore

a cura de ilfilodipartenope

GIOVEDI 23 APRILE ORE 18

SPAZIO ARTE-LIBRI ilfilodipartenope

VIA DELLA SAPIENZA 4 - NAPOLI

In mostra opere-libro di.

Vittorio Avella, Sabatino Angiero, Cristina Balsotti, Antonio Barbagallo, Alberto Casiraghi, Biagio Cepollaro, Achille Cevoli, Fiormario Cilvini, Anna Crescenzi, Riccardo Dalisi, Alfonso Filieri, Lucia Gangari, Nicca Iovinella, Bianca Madeccia, Anna Maglio, Lina Marigliano, Domenico Mennillo, Massimo Nota, Annibale Oste, Antonio Petti, Renata Petti, Felix Policastro, Carlo Porrini, Daniela Pergreffi, Amato Rak, Rinedda, Raffaele Rizzo, Mariano Sommella, Giuliano Tomaino, Ilia Tufano, Carla Viparelli, Sergio Zuccaro.







LIBBRO

Prima Edizione della Rassegna del Libro d'Artista e dell'Editoria d'Autore

a cura de ilfilodipartenope

GIOVEDI 23 APRILE ORE 18

SPAZIO ARTE-LIBRI ilfilodipartenope

VIA DELLA SAPIENZA 4 - NAPOLI

In mostra opere-libro di.

Vittorio Avella, Sabatino Angiero, Cristina Balsotti, Antonio Barbagallo, Alberto Casiraghi, Biagio Cepollaro, Achille Cevoli, Fiormario Cilvini, Anna Crescenzi, Riccardo Dalisi, Alfonso Filieri, Lucia Gangari, Nicca Iovinella, Bianca Madeccia, Anna Maglio, Lina Marigliano, Domenico Mennillo, Massimo Nota, Annibale Oste, Antonio Petti, Renata Petti, Felix Policastro, Carlo Porrini, Daniela Pergreffi, Amato Rak, Rinedda, Raffaele Rizzo, Mariano Sommella, Giuliano Tomaino, Ilia Tufano, Carla Viparelli, Sergio Zuccaro.

letizia lanza - La tela sonora

Universo

Diluvio cosmico
di stelle –
tra cirri
auro-vanenti.

Sfarfallio d’illusioni
supra mala
oikoumene.

Atro-silente
mundus.


Terra in croce

Fonte assetata:
rus arido-pioggia.

Tormento vano di
natura strema:
mater ignuda per
vastatio orrida –
ingrata.

Letizia Lanza

"SUGGESTIONI"



"SUGGESTIONI"
poetiche e tematiche dalle raccolte del Museo

Il Museo Civico di Maccagno, dal 2006 al 2009, ha attuato il progetto "Acquisizioni" e nel percorso quadriennale ha selezionato circa duecento opere a sintesi del panorama di contemporaneità e a interpretazione delle differenti tendenze appartenenti al nostro tempo.
"Suggestioni" propone uno scenario omogeneo tra le opere acquisite dal Museo configurandosi quale traduzione pratica, punto di partenza e non traguardo, di un'idea che oggi indica nuovi percorsi e si propone come modello, o stanza di sperimentazione, per ragionare d'arte contemporanea senza enfasi di ridondanza ma nella conoscenza delle strutture portanti. L'Arte Contemporanea, distaccatasi dall'obbligo figurativo imperante sino all'avvento dell'Ottocento e alla dichiarazione d'indipendenza del moderno, poggia solidamente sui fondamenti di evocazione e suggestione. Al carattere narrativo, che implicitamente conteneva fini didattici, didascalici e moraleggianti, si è sostituito il vettore dinamico della libertà di interpretazione attraverso suggerimento o quesito rivolti alle corde emotive. La rassegna affronta questo tema e approfondisce la lettura dei linguaggi artistici nell'attualità.

La mostra propone quarantacinque opere, tutte di proprietà del Museo Civico di Maccagno, appartenenti a quarantacinque artisti: Sergio Alberti, Giuseppe Ayna, Paolo Barrile, Anna Clara Beltrami, Paolo Bonaldi, Alessandra Bonoli, Giovanni Bruno, Claudia Canavesi, Elisabetta Casella, Nino Cassani, Lorenzo Cazzaniga, Alfredo Colombo, Melo Consoli, Giancarlo Curone, Francesco Dalmaschio, Mario De Leo, Ilaria Forlini, Mauro Fornari, Giovanna Fra, Grazia Gabbini, Adriana Marchetto, Max Marra, Franco Marrocco, Gualtiero Mocenni, Elena Modorati, Maria Molteni, Antonio Musella, Ayako Nakamiya, Daniela Nenciulescu, Raffaele Penna, Lucio Perna, Antonio Pizzolante, Gabriele Poli, Grazia Ribaudo, Giusi Santoro, Alessandro Savelli, Paolo Schiavocampo, Ida Rosa Scotti, Stefano Soddu, Osvaldo Spagnulo, Elena Strada, Luigi Stradella, Alessandro Traina, Armanda Verdirame, Pierantonio Verga.

A cura di Claudio Rizzi, con coordinamento di Ad Acta, Patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Varese, catalogo Silvia Editrice, la mostra propone al pubblico un ampio e ulteriore capitolo della contemporaneità.


Clicca qui per scaricare il COMUNICATO STAMPA.

Maccagno (VA), Civico Museo Parisi-Valle
Via Leopoldo Giampaolo, 1

Apertura al pubblico:
17 aprile 2009 - 24 maggio 2009

Orari:
venerdì, sabato, domenica e festivi 10-12 / 15-18

Ulteriori informazioni:
Civico Museo Parisi Valle - Maccagno - Tel. 0332/561202 - fax: 0332/562507
www.museoparisivalle.it - info@museoparisivalle.it
www.claudiorizzi.com - www.arteadacta.com - adacta@tiscali.it

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"LUCI DELLA RIBALTA"

Progettata come ideale continuazione della rassegna "Come eravamo" dedicata nel 2008 ai Maestri protagonisti negli anni '70, realizzata da Ad Acta e curata da Claudio Rizzi per il Museo Civico di Maccagno, il Comune di Lecco e il Museo d'Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti, la mostra "Luci della ribalta" prosegue e approfondisce la conoscenza della contemporaneità nell'arte e nel territorio proponendo contenuti di merito e di ampia prospettiva. Si delinea un palcoscenico nuovo nel panorama dell'arte, non solo nel rinnovamento generazionale ma nell'evoluzione di linguaggi, tematiche e poetiche.
La mostra, focalizzando personalità di forte profilo, individua caratteri di sicuro valore. Ventuno autori, chiamati ad esporre due opere ciascuno, determinano una vivace sequenza di forme espressive arricchite anche dalla particolare adozione di materiali e strumenti espressivi. Sono: Alberto Barbieri, Claudio Borghi, Giovanni Cerri, Francesco Dalmaschio, Mario De Leo, Giovanna Fra, Grazia Gabbini, Maria Cristina Galli, Max Marra, Franco Marrocco, Maria Molteni, Daniela Nenciulescu, Raffaele Penna, Antonio Pizzolante, Dolores Previtali, Grazia Ribaudo, Alessandro Savelli, Rita Siragusa, Elena Strada, Pierantonio Verga, Giorgio Vicentini.
Tematiche di suggestione ed evocazione, ritenute più confacenti alla libera interpretazione del pubblico e alla dialettica necessaria in arte, vengono prescelte rispetto ai canoni di figurazione. Ne deriva una rassegna omogenea, coerente e consequenziale.

Il catalogo, Silvia Editrice, avvicina e illustra i singoli artisti attraverso servizi fotografici realizzati negli studi da Rosita Celorio Campana e testi di taglio narrativo appositamente redatti.

A cura di Claudio Rizzi, con coordinamento di Ad Acta, Patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Milano, la mostra propone al pubblico un ampio e ulteriore capitolo della contemporaneità.

venerdì 17 aprile 2009

Il Circolo Poetico Correnti POESIA A STRAPPO

Il Circolo Poetico Correnti in collaborazione con il Comune e la Commissione
alla Cultura di Breganze (Vi) organizza una manifestazione di Poesia A Strappo
intitolata Fermenti

L'esposizione delle poesie per lo strappo avrà luogo
Sabato 23 e Domenica 24 Maggio in Piazza Mazzini a Breganze(Vi)

Chi intende partecipare può inviare un max di 3 poesie a tema libero
formato A4 fotocopiata ciascuna in 30 copie
al seguente indirizzo civico:

Alberto Mori
Via Cadorna 11
26013 Crema(Cr)


Data termine invio:
Lunedì 11 Maggio
Durante le due giornate: Reading e performance dei poeti dedicate al vino
ed alle sue manifestazioni enopoetiche

Per informazioni sulla manifestazione:
339 4439848
Alberto Mori

Beppe Costa

UNA POESIA PER L’AMICIZIA

“Finestre Aperte”, trimestrale del Centro Maria Bolognesi, attore della Causa di Canonizzazione della Serva di Dio Maria Bolognesi, continua a far entrare dalle sue “finestre” ventate di Poesia.
L’appuntamento poetico si ripropone con una nuova tematica:

UNA POESIA PER L’AMICIZIA


Desideriamo precisare che non si tratta di un vero e proprio concorso letterario, ma di una semplice iniziativa, che permetterà a chiunque di esprimersi attraverso la magia della poesia.
Sul prossimo numero di “Finestre Aperte” – che uscirà a marzo e che tutti i partecipanti riceveranno gratuitamente – verranno pubblicate le opere selezionate aventi per tema l’AMICIZIA, accompagnate da un commento della poetessa Ludovica Mazzuccato.
Tra queste, le più meritevoli a giudizio insindacabile della Redazione – che si riserva di cestinare quelle che in qualsiasi modo offendano i valori morali cristiani o che non rispettino il presente regolamento – verranno premiate con pubblicazioni della Casa Editrice “Edizioni MB”e con un piccolo ricordo.
Per partecipare è sufficiente spedire entro il 15 maggio 2009 una poesia ispirata all’AMICIZIA – pensieri, emozioni, speranze, ecc. legati al sentimento dell’amicizia – che non superi i 30 versi, in unica copia, corredata dalle proprie generalità (nome, cognome, indirizzo, data di nascita, telefono, e-mail) e dall’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Invitiamo anche i più giovani, bambini e ragazzi, a partecipare!
Per spedire le opere – per posta, per fax o per e-mail in file doc. –, per richiedere gratuitamente Finestre Aperte e ricevere informazioni, rivolgersi a:

Centro Maria Bolognesi
Via G. Tasso, 49 - 45100 Rovigo
Telefax: 0425.27931
e-mail: centro@mariabolognesi.it
www.mariabolognesi.it

Per eventuali richieste di risposta scritta o di ulteriore invio di materiale informativo è gradito far pervenire alla Redazione il rimborso della spesa mediante francobolli.

giovedì 16 aprile 2009

...Ti aspetto...


Ecco il “dentro e fuori”
emergere gridando,
con discrezione,
dal centro dell'Anima ...
intontimento,
desiderio,
confusione ...
tanta strana confusione!!!
... già provata!

Contatto ... aspetto invano!

A volte basta uno sguardo ....

E tutto cambia ... tutto ritorna in noi!

... ma se lo sguardo manca per troppo tempo?



poesia max max
foto annalaura

Quando


Quando ci si perde solo negli sguardi e mai nei pensieri
Quando ci si perde solo nelle parole e mai nel cuore
Quando ci si perde solo nelle mani e mai nel desiderio
Quando si ritrovano sguardi, parole e mani in un momento,
ed in quel momento il tempo passato è battuto, sconfitto…
Quando, tu dimmi quando…


poesia max max
foto annalaura

Assalti al cuore

Assalti al Cuore e l’arboreto di Mondaino, con la collaborazione di Stereo:
Fonica e OndaRock.it presentano la seconda tappa del progetto dimora landscape, percorso rivolto alla sperimentazione musicale contemporanea, alla ricerca e alla esplorazione delle relazioni tra luogo e suono, musica e paesaggio.
venerdì 1° maggio 2009, ore 17.30 mondaino (rimini),
teatro dimora ingresso € 10 - prenotazione obbligatoria
assalti al cuore + l'arboreto di mondaino

DIMORA LANDSCAPE #2
paesaggi diversi avranno tavole diverse
evento unico
antonio rinaldi (italia)
lux/light

marco mantovani (italia)
field recording, live electronics

b a l m o r h e a (texas, usa)
guitar, keyboard, violin, bass, cello, drums
http://www.myspace.com/balmorhea

dove si racconta di spartiti di luce e zampilli di suono, di buio pesto e melodie avvolgenti, dove tutto è selvaggio e tutto è silenzioso. Di vero non c’è altro che la luce proiettata sul viso, che arretra in una smorfia di sbigottimento. Franz Kafka (dai "Quaderni in ottavo")

dimora landscape antonio rinaldi
Antonio Rinaldi ricerca sensibilmente una possibile forma di rappresentazione. Nato a San Giovanni Rotondo il 14 agosto 1981, si diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna nel febbraio del 2007. È vincitore nel 2001, nella sezione scultura, del Concorso Nazionale per Opere d’Arte indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presso la Capitaneria di Porto Corsini (RA), con l’opera scultorea “Sottosopra”.Lavora nel 2004 e nel 2005 come “guida” per i laboratori della Non-Scuola del Teatro delle Albe di Ravenna. Dal 2004 al 2006 lavora con la compagnia teatrale ravennate Fanny&Alexander come direttore tecnico, realizzatore scene e scenografo delle produzioni. La sua ricerca si basa su dati reali e/o mentali che lo portano alla creazione sempre imprevista/inaspettata di una forma che crea frattura e ribaltamento dello sguardo dello spettatore/fruitore. In fase di realizzazione il progetto TABULA /TAVOLA, Realizzato con il sostegno della Socìetas Raffaello Sanzio nell'ambito del programma Alieno/Progetto Nuove Creatività dell'Ente Teatrale Italiano, 2008/2009. Da un verso/traccia di TABULA /TAVOLA di Antonio Rinaldi il sottotitolo-fil-rouge di dimora landscape #2.

dimora landscape marco mantovani
Nato a Rimini nel 1973, studia pianoforte classico e jazz, e opera soprattutto nel campo della musica elettronica. Tra i suoi lavori ricordiamo: lo spettacolo Ninna Landa, con Elena Bucci e Giuseppe Righini (2006); la produzione dell’album Spettri Sospetti, di Giuseppe Righini (2007); la performance Il ritorno di Euridice, ovvero il voltafaccia, realizzata con Maria Costantini e l'Istituto musicale Lettimi per il Festival del Mondo Antico di Rimini (giugno 2008). Il 17 novembre 2008, all'interno di un evento organizzato da Assalti al Cuore, Marco Mantovani ha presentato in anteprima le sue composizioni per piano solo pensate all'insegna di un romanticismo straniante, votate alla sperimentazione e alla ricerca raffinata e minuziosa di piccole variazioni su abituali temi neoclassici. Mantovani agisce per sottrazione, le partiture, "per forza di levare" essenziali e insolitamente brevi, formano una intelaiatura semplice di trame sonore eteree e raffinate, eleganti ed accessibili, dalla pronunciata e rara attitudine cinematica. La sua impronta stilistica e la vocazione sperimentale della sua scrittura lo avvicinano alle nuovissime esperienze internazionali di experimental piano music (Swod, Rafael Anton Irisarri, Eluvium, Library Tapes) e, palesando espliciti richiami a Sylvain Chauveau, Ludovico Einaudi e Zbigniew Preisner, si traducono sul pianoforte in un fluire sonoro incessante e armonioso, quasi a disegnare, grazie a parsimoniosi ed esili tocchi di piano, figure sfocate e mutevoli, melodie originali che avvolgono in atmosfere malinconiche, dilatate, dal tono intimo e crepuscolare.

dimora landscape balmorhea
Provengono dal Texas, terra aspra e arida per eccellenza, ma anche Stato caratterizzatosi nell’ultimo decennio quale ideale brodo di coltura per tante esperienze più o meno “post”. Rob Lowe e Michael Muller, duo al centro del progetto Balmorhea, non sono tuttavia l’ennesima band-fotocopia degli Explosions In The Sky, ma nel giro di pochi anni hanno saputo creare un proprio caratteristico profilo musicale, che affonda sì le proprie radici nelle sfumature più lievi eorchestrali del post-rock (Rachel’s, Tristeza, Tortoise, 33.3), tuttavia interpretate ponendo l’accento su sonorità acustiche e su una sobria impostazione cameristica.
Il percorso artistico del duo è un rapido crescendo che parte dall’omonimo album autoprodotto del 2007, nel quale già siintravedevano le potenzialità di sviluppo di un suono dai delicati tratti personali. Benché ancora confinato ad ambienti sotterranei, l’album schiude subito ai Balmorhea le porte di un contratto con l’importante etichetta Western Vinyl, che l’anno seguente pubblicherà “Rivers Arms”, gioiello senza tempo che vive sulle note emozionanti del pianoforte e sul romanticismo degli archi, il cui complessivo minimalismo lo avvicina ai più eleganti compositori contemporanei,conseguendo un risultato di asciutta e disarmante intensità. Assestatisi stabilmente in un sestetto, comprendente anche batteria e contrabbasso, i Balmorhea hanno da poco dato alle stampe il loro terzo lavoro “All Is Wild, All Is Silent”, nel quale al più articolato impianto strumentale corrisponde una sorta di ricongiungimento all’originaria matrice post-rock, nel quale prevalgono accenti acustici delle desertiche reminiscenze folk.Quello dei Balmorhea è un percorso breve ma intenso, che mostra le grandi potenzialità di una band capace di rinnovarsi restando fedele a se stessa e, soprattutto, di trasportare con straordinaria naturalezza in un “altrove” musicale che travalica generi e definizioni per rivelarsi, con forza appena trattenuta, in tutta la sua fragile ed elegante perfezione. (Raffaello Russo)

un progetto ideato da simone bruscia a cura di assalti al cuore + l'arboreto di mondaino con il patrocinio di provincia di rimini con la collaborazione di stereo:

www.assaltialcuore.it
www.myspace.com/dimoralandscape
www.myspace.com/mystereofonica
www.ondarock.it

Yoani Sánchez


CUBA LIBRE

Vivere e scrivere all'Avana

Traduzione e cura di Gordiano Lupi - www.infol.it/lupi
Rizzoli - Pag. 240 - Euro 17

IN TUTTE LE LIBRERIE

Yoani Sánchez è un strana dissidente: non denuncia, non attacca, non contesta. Semplicemente racconta nel suo blog cosa significa vivere oggi nel regime comunista di Cuba: la difficoltà di fare la spesa e la fame cronica, l'arte di ripararsi gli elettrodomestici guasti, la lotta per leggere le vere notizie tra le righe del giornale di partito, la paura del ricovero in ospedale dove manca anche il necessario per sterilizzare, la convivenza forzata con la propaganda che si insinua nei media, nelle piazze e nelle scuole, il panico quando arrivano le convocazioni della polizia, la preoccupazione per gli amici in carcere, la nostalgia per i tanti che sono fuggiti e la delusione per tutti quelli che hanno smesso di credere al futuro. Ma soprattutto sfata il falso mito dell'efficienza castrista e descrive, tra tenerezza e rabbia, la frustrazione per le potenzialità inespresse e i sogni perduti di chi, come lei, è nato nella Cuba degli anni Settanta e Ottanta e si ritrova rinchiuso in un'utopia che non gli appartiene. Di questa generazione Yoani è diventata l'inconsapevole portavoce, e il suo blog, che ha fatto il giro del mondo è ora un libro. Yoani Sánchez si definisce una semplice cittadina, ma in realtà è una vera rivoluzionaria, una donna che lotta con tutte le sue forze per far conoscere le se idee all'interno di una società che non ammette anticonformismo. Le sue parole sono frecciate ironiche che danno vita a un blog molto frequentato come Generación Y e servono da stimolo per inaugurare un nuovo corso per l'ultimo baluardo comunista. Purtroppo i suoi commenti vengono letti soltanto all'estero, perché a Cuba il blog risulta oscurato ed impossibile collegarsi.

PER ACQUISTARE SU INTERNETBOOKHOP.IT:
http://www.ibs.it/code/9788817030526/s-aacute-nchez-yoani/cuba-libre-vivere-e.html?shop=3391

IN ALLEGATO "Intervista a Yoani Sanchez" pubblicata da IL GIORNALE del 15 aprile 2008
L'intervista si può leggere anche qui: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=343992

Yoani è laureata in filologia, vive all'Avana, è appassionata di informatica e lavora nella redazione telematica della rivista indipendente Desde Cuba (http://www.desdecuba.com/). Il suo blog (http://desdecuba.com/generaciony_it) fa discutere perché racconta le frustrazioni quotidiane e le ordinarie mancanze di una Cuba al di là delle ideologie. L'autrice definisce Generación Y come "un blog ispirato a gente come me, con nomi che cominciano o contengono una y greca. Nati nella Cuba degli anni Settanta - Ottanta, segnati dalle scuole al campo, dalle bambole russe, dalle uscite illegali e dalla frustrazione".
Yoani nasce a Cuba nel 1975. Nel 1995 si specializza in letteratura spagnola, filologia ispanica e letteratura latinoamericana contemporanea, nonostante la nascita di un figlio. Dimostra un caratterino niente male discutendo una tesi incendiaria dal titolo Parole sotto pressione. Uno studio sulla letteratura della dittatura in Latinoamerica. Terminata l'università, comprende che il mondo degli intellettuali e dell'alta cultura non è cosa per lei, ma soprattutto non ha la minima intenzione di fare la filologa. Nel 2000 si impiega presso la Editorial Gente Nueva e comprende che con il salario di Stato non può mantenere una famiglia. Decide di continuare il lavoro statale ma si mette dare lezioni (illegali) di spagnolo ai turisti tedeschi che visitano L'Avana. Non è la sola. Molti ingegneri preferiscono guidare un taxi che fare il loro mestiere, alcune maestre tentano di impiegarsi negli alberghi e nei negozi per turisti puoi essere servito da un neurochirurgo o da un fisico nucleare. Nel 2002 Yoani decide di emigrare in Svizzera, ma dopo due anni torna in patria, forse per la nostalgia della sua terra, anche se amici e familiari sconsigliano il rientro. Nel 2004 fonda, insieme a un gruppo di cubani che vivono sull'isola, la rivista di cultura e dibattito Consenso. Tre anni dopo lavora come webmaster e giornalista del portale Desde Cuba. Yoani vive all'Avana insieme al giornalista Reinaldo Escobar e con lui divide la sua esistenza da oltre quindici anni. Può dirsi più informatica che filologa, ma la sua cultura letteraria è molto utile nel 2007, quando comincia l'avventura del Blog Generacion Y, definito come "un esercizio di codardia", perché è uno spazio telematico dove può raccontare la sua realtà e dire ciò che è vietato sostenere nella vita di tutti i giorni.
I suoi brevi racconti sono dei bozzetti a metà strada tra la metafora e il realismo più crudo, immersi nella vita quotidiana delle due anime di Cuba, ricchi di riferimenti a scrittori del passato dimenticati dalla cultura ufficiale, come Padilla, Cabrera Infante, Arenas e Lima. Yoani sogna una Cuba trasformata in un luogo dove ci si possa fermare a un angolo e gridare: "In questo paese non c'è libertà di espressione!". Perché vorrebbe dire che le cose sono cambiate e si può cominciare a pronunciare la parola libertà. Si dichiara disponibile a scambiare gli alimenti somministrati con la tessera del razionamento alimentare per una cucchiaiata di diritti civili, una libbra di libertà di movimento e due once di libera iniziativa economica. Percorre le strade di due città diverse, quella dei membri del partito, dei generali, dei dirigenti di Stato e quella della povera gente che vive nella desolazione dei quartieri periferici, nelle casupole cadenti e nei rifugi costruiti per i senza tetto. Vive un'utopia che non è più la sua e non vorrebbe lasciarla in dote ai suoi figli, analizza le contraddizioni di chi fatica a mettere insieme il pranzo con la cena ma sogna vestiti di marca e profumi. Assiste alle fughe di personaggi famosi e di semplici cittadini esasperati, critica il governo per le promesse disattese, ricorda il passato e analizza lo stato deplorevole della cultura di regime. Yoani si scaglia contro il doppio sistema monetario e narra la realtà del mercato nero, unica fonte di sostentamento, perché la maggioranza dei cubani vive di ciò che i venditori informali portano nelle loro case. L'informazione di regime è un altro bersaglio da colpire, perché non è vero che tutto è sotto controllo e che i problemi vengono sempre superati da una rivoluzione solida e forte. Il libro - blog di Yoani Sánchez è uno spaccato di vita che rappresenta con realismo la Cuba contemporanea, lontano da condizionamenti ideologici, ma dalla parte del cittadino che giorno dopo giorno è costretto a inventare il modo per sopravvivere.
Yoani Sánchez è un'eroina della nuova Cuba, esponente di una generazione Y che può dar vita a un nuovo esercito ribelle del cyberspazio, zona franca sicura e inaccessibile che può trasformarsi in una nuova Sierra Maestra. La guerra delle idee può dare buoni frutti, perché i dittatori temono chi pensa con la propria testa e non possono rinchiudere le idee in una galera.

Gordiano Lupiwww.infol.it/lupi

Doel

Saturday 2 May is D-Day: the ten villagers from Doel in whose houses 10 Belgian artists with international renown have made a work of art* will open their doors to the public for the very first time. Flemish Culture Minister Bert Anciaux will also attend this festive opening and address the public. This is unprecedented in the recent history of Doel! After the official speeches, we will take the minister and our invitees to the 10 dwellings to view the works of art.
KunstDoel is glad to invite you -- not to say that we beg you to come -- to this historic event, which sharply contrasts with the bitter images we have recently been seeing about ongoing demolition in the center of Doel. Villagers will welcome you with open arms on May 2nd. Your presence is to show the Flemish authorities that our proposal to maintain Doel as an arts enclave inside the port of Antwerp enjoys a wide basis of support.

We expect you in Doel on Saturday 2 May at 11hrs in the municipal reception hall (Hooghuisstraat).
The 10 works of art can also be viewed on the following Sundays: 24 May, 28 June, and 2 and 30 August, from 14 to 18 hrs.
More info: www.kunstdoel.net/en/kunstdoel-inside-10-famous-artists-support-doel

*(The artists are Guillaume Bijl, Luc Tuymans, Fred Bervoets, Jan Decleir, Jan Van Imschoot, Koen van den Broek, Ria Pacquée, Guy Van Bossche, Katie Heck and Mitja Tušek)

OTHER DATES FOR YOUR AGENDA:

10 May: Poeticising Doel
Our new village poet Frank Devos extended an invitation to Flemish poets to write a poem for Doel. So far, he has collected 70 poems. These 70 poets have now been invited to come to Doel on 10 May to write their poems on water-resistant canvases and attach them to the walls of empty houses in Doel. Many poets, including some literary heavyweights, have already accepted the invitation. Pastorij Street, one of the main streets in Doel, will be completely "poeticised" on 10 May. People who want to see the poets in action are kindly invited to come to the chapel (Hooghuisstraat) as of 13 hrs.

24 May: Inauguration of KunstDoel-Outside, the projects that pits art against bulldozers: Fifty visual artists and photographers supplied 80 works of art to place in front of windows of empty houses, thus making a creative and symbolic gesture to instil repentance on bulldozer operators... This event will be inaugurated on 24 May (place and time still to be determined).
It is still possible to participate, the project is still running.
More info: www.kunstdoel.net/en/kunstdoel-outside-0

We kindly ask you to pass on the invitations for the above-mentioned KunstDoel events to all your friends and contacts.
Our art campaigns in Doel cost a lot of money. Donations are welcome on account nr. BE48 7370 2695 4727 of KunstDoel vzw
For more information: www.kunstdoel.net
Unique picture series of Doel: www.denul.net/doel (with many thanks to photographer Richard De Nul)

luca ariano


Chiara De Luca (a cura di)Nella borsa del viandante. Poesia che (r)esiste
opere di Fabiano Alborghetti, Luca Ariano, Martino Baldi, Massimo Baldi, Corrado Benigni, Maria Grazia Calandrone, Simone Cattaneo, Carmine De Falco, Massimo Gezzi, Matteo Fantuzzi, Marco Giovenale, Federico Italiano, Simone Lago, Stefano Lorefice, Lorenzo Mari, Francesca Matteoni, Daniele Mencarelli, Simone Molinaroli, Anila Resuli, Massimo Sannelli, Mariarita Stefanini, Francesco Tomada, Caterina Tritto
€ 15,00 pp. 362 (Neumi)ISBN 978 88 95139 62 3
v. gruppo in facebook
«Negli ultimi tempi ho pensato fosse arrivato il momento di segnare una prima tappa e cominciare a tirare le somme del lavoro di lettura e analisi svolto negli ultimi anni. Tanti libri ricevuti o cercati, manoscritti, poesie pescate in rete, scambiate via e-mail,ascoltate… Quest’opera collettiva nasce dunque dal desiderio di diffondere la poesia di qualità, il lavoro serio sui testi, di condividereil bello (cioè la parola quando è vita e verità), poesie che mi hanno detto e dato qualcosa. Che non mi hanno lasciata uguale.Che mi hanno fatto compagnia in treno, in giro per biblioteche durante lunghe notti di ricerca o per tirare fiato e vita nella pausedegli svariati lavori svolti per bisogno e per vigliaccheria, e che non amavo. Poesie cui ritorno. Cui ho fatto ricorso più volte nellavita, a prendere in prestito parole. Come sempre fa chi legge, chi scrive. Per opporsi al silenzio. Per abbracciare.» (dalla Prefazione di Chiara De Luca)
Chiara De Luca (1975) corre dieci-dodici chilometri al giorno, traduce da inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese, scrive poesia, narrativa, critica e per il teatro, è attiva come operatrice culturale eorganizzatrice di eventi e reading poetici, ha creato le edizioni di poesia italiana e straniera Kolibris (www.edizionikolibris.eu) e numerosispazi online dedicati alla poesia contemporanea, cui si può accedereanche dal suo sito personale www.chiaradeluca.com

mercoledì 15 aprile 2009

Persian


Persian Language دوستان اگر میشه فارسی بنویسید اینجافینگلیش نباشه خیلی بامعنی تر میشه
Persian (local names: Persian: فارسی IPA: [fɒːrˈsi] (Farsi) or Persian: پارسی [pɒːrˈsi] (Parsi); see Nomenclature), is an Iranian language within the Indo-Iranian branch of the Indo-European languages. It is spoken in Iran, Afghanistan, and Tajikistan and has official-language status in these three countries.The Persian language has been a medium for literary and scientific contributions to the Islamic world as well as the Western. It has had an influence on certain neighbouring languages, particularly the Turkic languages of Central Asia, Caucasus, and Anatolia as well as Urdu, Hindi, and other Indian languages. It has had a lesser influence on Arabic and other languages of Mesopotamia.For five centuries prior to the British colonization, Persian was widely used as a second language in the Indian subcontinent; it took prominence as the language of culture and education in several Muslim courts in South Asia and became the "official language" under the Mughal emperors. Only in 1843 did the subcontinent begin conducting business in English.[3] Evidence of Persian's historical influence there can be seen in the extent of its influence on the languages of the Indian subcontinent, as well as the popularity that Persian literature still enjoys in that region.

Où allons-nous ? La réponse de Zarathoustra

Centre Européen d’Etudes Zoroastriennes
Association culturelle, laïque et de libre-pensée

Galerie de la Reine 7, 1000 Bruxelles
Tel 32/2/374.92.60 Mobile: 0474/68.03.39
ٍEmail: info@gatha.org Site: www.gatha.org


Conférence
Le mardi 21 avril 2009 à 20h.
☼☼☼☼☼☼☼
Où allons-nous ?
La réponse de Zarathoustra
au Mystère de la Destinée Humaine
par

Khosro Khazai (Pardis)
Docteur en Sciences Humaines
Historien des Civilisations et des Idées,
Auteur et conférencier


· Notre destinée est-elle écrite d’avance ?
Ou menons-nous une existence régie uniquement par le hasard ?

· Tout sera-t-il fini avec notre mort physique ?
Ou allons-nous et évoluons-nous vers d’autres mondes?

· Si de tels mondes existent, comment sont-ils?
Et comment y vivrons-nous et sous quelle forme?

La réponse de Zarathoustra (Zoroastre), après environ 4000 ans, concernant « la destinée humaine», reste une des plus pertinente, tant du point de vue scientifique que spirituelle et philosophique.

☼☼☼☼☼
Lieu : Centre Européen d’Etudes Zoroastriennes
Galerie de la Reine 7, 1000 Bruxelles
Participation : 5 €, membres: 4 €

POESIA CONTRO OGNI VIOLENZA

NIENTEGUERRE
POESIA CONTRO OGNI VIOLENZA
VIII EDIZIONE – 2009
Le edizioni del Foglio Clandestino
selezionano testi poetici per la realizzazione di una raccolta di poesie sul tema
NIENTEGUERRE – Poesia contro ogni violenza. Il comitato di lettura selezionerà per la pubblicazione i testi migliori.

L’adesione è libera; le partecipanti e i partecipanti possono inviare da 1 a 3 poesie in due copie, per un massimo di 30 versi ciascuna (per l’invio tramite e-mail è sufficiente un’unica copia).
A parte, o in calce ai testi inviati, si dovranno indicare: nome e cognome dell’autore, un recapito postale e l’e-mail.
Non è richiesta alcuna quota di partecipazione o tassa di lettura.
È gradito un contributo libero per la copertura delle spese di realizzazione e invio a tutti i partecipanti del volumetto che verrà stampato per l’occasione. Se il materiale non sarà sufficiente per una pubblicazione autonoma, i testi più interessanti verranno pubblicati sull’aperiodico Il Foglio Clandestino.
Per i contributi usare il conto bancoposta n. 37 47 62 07 con IBAN IT43 J076 0101 6000 0003 7476 207 intestato a Gilberto Gavioli.
I testi devono pervenire entro il 31 luglio 2009 ed essere inviati, con rif. Nienteguerre, a:
Casella Postale n. 67 – 20099 Sesto San Giovanni (Mi)
Indirizzo mail: poesia@edizionidelfoglioclandestino.it
edizioni del Foglio Clandestino
www.ilfoglioclandestino.it
www.edizionidelfoglioclandestino.it

martedì 14 aprile 2009

Lawrence Ferlinghetti



Martedì 21 aprile, ore 18
MOLTINPOESIA
A cura di Ennio Abate
su Lawrence Ferlinghetti

Introduce Enzo Giarmoleo

Da “What is Poetry” …

cambiare il mondo
in modo tale che non ci sia più bisogno di
essere dissidenti…….. fino a
“Poetry as Insurgent Art”

La casa della poesia

giovedì 16 aprile ore 21

Varietè di Musica e Poesia
a cura di T. Kemeny e L. Terzo
Tomaso Kemeny, Leonardo Terzo e l'Hic Sunt Group
(gruppo aperto di ricerca teorica e pratica sulle arti e la comunicazione)
presentano
versi di Blake, Shakespeare, St. John of the Cross, Tennyson, Yeats,
su musica di Loreena McKennitt,
rielaborata ed eseguita dalla Poetry Sin Band,
voce solista Barbara Berri.
E inoltre:
"Stanze" di anonimo, su musica di Kurt Weil;
poeti italiani contemporanei, oratori, oracoli
e riflessioni sceneggiate su poesia e attualità

alessio lega intervistato in radio LA TELA SONORA


ALESSIO LEGA


È ormai unanimemente considerato uno dei maggiori outsider della musica d’autore.
Alessio Lega è entrato a far parte della storia della canzone: viene regolarmente inserito in ogni dizionario dai grandi editori (Garzanti, Giunti, Rizzoli), Gianni Mura lo cita su Repubblica fra i 100 nomi dell’anno, ha vinto i riconoscimenti più ambiti (Targa Tenco 2004, Premio Lunezia 2006, Premio MEI “Fori dal controllo” 2008), le sue canzoni sono inserite in antologie, libri, dvd.

Eppure Alessio non rinuncia al nobile donchisciottismo che lo vede svolgere una routine di impiego kafkiano, con cui si paga il “lusso” di cantare dove gli piace, piuttosto che dove “si deve” e di continuare ad andare in giro a tentare di cambiare se stesso e il mondo con le canzoni di cui fa l’autore, l’interprete e lo storico.

Nato a Lecce nel 1972 è migrato a Milano all’inizio degli anni 90, iniziando un’intensa attività concertistica che, distante dai circuiti del mercato, privilegia le piazze, i centri sociali, i circoli culturali. Tra i suoi maestri dichiarati, oltre a Ferré, Brel e Brassens c’è Fabrizio de André, cui dedica la canzone I funerali del pirata.
Nel 2004, Alessio Lega vince la Targa Tenco per l’opera prima con l’album Resistenza e amore. Il suo secondo disco, Sotto il pavé la spiaggia (2006), contiene versioni italiane di canzoni francofone. Zollette (2007) è un album registrato dal vivo per il mercato equo-solidale, con un omaggio alla memoria del giornalista Enzo Baldoni, ucciso in Iraq.
Del 2008 è l’EP E ti chiamaron matta di Gianni Nebbiosi reincisione integrale di un piccolo capolavoro degli anni ’70 sul disagio mentale. Dello stesso anno è anche un libro/CD, “Canta che on ti passa” uscito per Stampalternativa, che raccoglie i suoi interventi e altre versioni di cantautori francofoni, ispanici e slavi.
http://www.alessiolega.it/

Stefania Crozzoletti


di Vincenzo D'Alessio
La raccolta poetica di Stefania Crozzoletti reca il titolo Prima vita e, a leggerla attentamente, pagina dopo pagina, è veramente difficile da inseguire. Una vita maturata in un campo di grano disteso al sole e alla nebbia, dove il raccolto punge le mani del raccoglitore, anche il più esperto. Uso questa metafora per rendere, in sintesi, al lettore (a me stesso) più semplice accostarsi alla profonda mimesi esistenziale che soggiace nell’interno del corpus della raccolta: filosofia ricca di sana ironia, per non arrecare troppi danni all’anima, di fronte alla durezza della realtà.Due sezioni poetiche: la prima con il tema/titolo “(Non sono un) Poeta”, la seconda con il titolo “Dall’alto e dal basso”. Nella prima sezione sono racchiuse le emozioni primitive della “bambina lieve” (pag. 39) che ha dovuto chiudere in un “macigno” (figura retorica della difesa, ripetuta in molte composizioni) le sue debolezze, il suo essere veramente donna; in favore dello schermo protettivo utilizzato in difesa di una società disattenta al valore degli occhi “dei bambini tristi” (pag. 59). Come sono belli e semplici questi versi che annunciano certezze ma il mondo degli umani non raccoglie! Il poeta, non poeta, è una vecchia pazza ammalata di amore verso sé e verso la Vita.L’ironia regge i versi: li racconta, li enfatizza, li armonizza, li lega, in una musicalità di vivaldiana stagione eroica. C’è una sana coscienza di “disincanto” di fronte alla incommensurabile forza della conoscenza dell’esistenza nella sua ontologia. Non esiste pensiero poetico, non esiste poema che abbracci interamente il mondo delle “sognerie” (pag. 60). Lo dice, la Nostra, in questi versi: “mescoliamo frasi anima ironia / dolore rabbia comprensione / e dal vulcano facciamo uscire / una piccola perla” (pag. 33). Veramente è una piccola perla questa raccolta, per molti versi difficile da incastonare nel mosaico della poesia contemporanea, con le sue anafore e la grandezza di un verso giambico, irriverente verso la facile vita, la facile divinità, l’impossibile prosieguo senza “rintocchi laboriosi del travaglio”. Scrivere e riscrivere limando. Leggere e rileggere questi componimenti per avvicinarsi alla poetessa “isola” delle isole del mondo.“A tutti mentirò dicendo / che il tempo mi vuole bene” (pag. 62).Sono certo che è difficile raggiungere nella vita quest’armonia poetica che consente, a chi scrive, di avvicinarsi alla fine dell’esistenza: “gioco a briscola col nulla” (pag. 64). Onestà dei sentimenti: “e in silenzio disintegrarmi / insieme al macigno che ho dentro” (pag. 68).
Aprile, 2009

ALESSIO BRANDOLINI


Sabato 18 aprile 2009, alle 18.30

Libreria Piermario & Co.

Via Carlo Armellini, 26 – LATINA
ALESSIO BRANDOLINI


legge dalla sua ultima raccolta poetica

TEVERE IN FIAMME


(Azimut, 2008)

interventi musicali al sax di
ALESSANDRO MARCHIONNI

alberto mori


Martedì 21 Aprile ore 20:30


Via Don Bosco davanti al n. 39

Milano


Alberto Mori

Fashion
Fara Editore

Sarà presente l'autore con reading dei testi
Presentazione a cura di Annelisa Addolorato
Dalle ore 19:30
la libreria offre un aperitivo ai presenti
Per informazioni sulla libreria:
http://www.nuovascaldapensieri.it/
Tel:02 56816807
Per informazioni sull'autore:
http://www.albertomoripoeta.com/

MANIFESTAZIONE PAROLA NEL MONDO

Il Circolo Culturale Mario Luzi di Bocheggiano aderisce alla manifestazione mondiale "Parola nel Mondo" ed organizza per il 16 Maggio 2009 alle ore 16, presso il Teatro Comunale di Boccheggiano, in occasione della premiazione dei finalisti del IV° Bando Letterario Europeo di Poesia e Narrativa Città di Montieri, un pomeriggio all'insegna della poesia, unendosi a tutti gli altri paesi (Argentina, Italia, Spagna, Cuba, Messico, Colombia, Puerto Rico, Costa Rica, Perù, Cile, El Salvador, Marruecos, Stati Uniti, Brasile, ecc...) che nei giorni dal 14 al 17 Maggio 2009 effettueranno degli incontri all'insegna della poesia.
Nel corso di questa manifestazione gli invitati avranno la possibilità di leggere una loro poesia in segno di fratellanza con tutti i poeti del mondo.
Chi lo desidera potrà partecipare alla cena organizzata dal Circolo, il cui costo si aggirerà al massimo sui 20 euro.
Si prega di confermare la propria partecipazione unicamente tramite email da inviare a santoro3000@alice.it inserendo tutti i dati per poter essere identificati e contattati.
Cordiali saluti
Salvatore Armando Santoro - Presidente del Circolo

domenica 12 aprile 2009

auguri da PP


maria grazia calandrone

Un piccolo concerto recitato per una passeggiata nel cuore umano tra l’amour fou dei vivi sui panorami obliqui delle isole e il sorriso bianchissimo dei morti nella loro bianchissima accoglienza. Immaginiamo di entrare in ogni nuovo pezzo come in una piccola stanza dove divampano i flashes della cronaca nera o gli innamorati infinitamente confermano che l’amore è eterno e popola la terra a prescindere dall’uso momentaneo delle personae – stanze dove la storia ancora sanguina al centro dello spettacolo-cuore che ha le sue valvole e le sue astrazioni e che la musica infiamma, raffredda, accompagna, ironizza – perché tutto sia sempre più leggero e più prossimo all’estasi, allo sguardo che guarda “quando cadono tutti gli ornamenti”.
Maria Grazia Calandrone

pasqua

.... ricevo gli auguri piu belli ... e li pubblico nel blog per tutti gli amici della tela sonora

Se il senso più immediato e universale di questa ricorrenza religiosa è passione/ resurrezione,
dovrebbe esserlo anche "passaggio", ovvero il suo significato originario.

Passaggio è una parola meravigliosa, che indica il centro di tutto in ognuno di noi, proiettati verso nuove o vecchie direzioni, a seconda della volontà, dell'intuito, della ricerca maestra. O del caso.
Noi, vivi, camminiamo...alla ricerca della strada maestra.


Semplicemente e sinceramente Vi abbraccio

grazie S

venerdì 10 aprile 2009

mush-up

"Notte"

Notte
notte tenera e malinconica,
notte ti abbraccia,
ti stringe in odori di giovane prole
ti avvolge in dimentichi abbracci di notte;
D'un tratto il meriggio dissolve la notte
e acceca l'Amore voluto e nascosto,
ma luce nuova attende solo
che giunga la prossima notte.

vincenzo campobasso

Un paio d’ali
e volerò con voi
lievi farfalle,
or nate a caldo sole
di nuova primavera!

giovedì 9 aprile 2009

La Tela Sonora - 10 aprile 2009 - Sebastiano Aderno´


La voce di Sebastiano Adernò, inclusa nell’ Antologia Storie e versi pubblicata da FaraEditore a conclusione del concorso Pubblica con noi 2008, è racchiusa nella raccolta Carminasincronici. Quanta dolcezza compare nei carmina amatoria è noto al grande pubblico per quei Carmina Burana scritti nel XII secolo e tramandati nel corso dei secoli successivi dalla più nobile Letteratura. Questi “sincronismi” poetici del Nostro autore sicano non sono da meno nell’accentazione conferita a un verso corto, svelto, musicale. Una raccolta matura, colma di immagini, che conferisce agli occhi “il peso” del ricordo, del confronto con “la notte” (pag. 186) .“il tramonto da questa stazione del sud / (…) / perché ora, mentre dal treno/ scorre il paesaggio/ col peso sugli occhi / delle tue ultime parole / sovrimpressiono sentimenti sul finestrino/ (…) / e mi sfugge il presente / nel sentire questo andare avanti” (pag. 186) Sono tra i più bei versi dell’intera raccolta. Sono la poesia vera che sale nel cuore con la passione del sangue e nella mente con la forza del Paesaggio (interno ed esterno). In aiuto vengono i versi di un poeta tanto caro del quale “la forza degli occhi” è stata l’eredità più grande lasciata alla Poesia degli Ermetici. Parlo del nostro conterraneo Alfonso Gatto, di cui si celebra il primo centenario della nascita quest’anno, che bene ha sottolineato questa forza “meridionale” solare che gli occhi della Poesia hanno per il mondo degli Uomini: «Il paesaggio “rapito all’atto del vedere” è diventato “quello che si aspetta / di vedere per caso aprendo gli occhi”: un paesaggio dentro l’uomo.» (Intro: alla raccolta Rime di viaggio per la terra dipinta (A. Gatto, Mondadori, 1969). L’amore permea l’intera raccolta. Le parole emergenti: pozzo, luna, chiodi, fanno da sfondo alle metafore ancorate alla civiltà contadina e alla Natura nella sua veste pura di madre “userei il tuo profilo / per fendere la terra” (pag. 173) – “allargo il palmo della mano / ora che il vento ci trattiene per i capelli” (pag. 175) – “e poi che la foglia / intercede sul dorso presso ogni sole” (pag. 200). Questa è poesia che nutre lo spirito di ogni lettore, si ancòra alla tradizione degli Autori siciliani, ne trasfonde l’armonia che governa “settembre”, il mese caro a tanti poeti (oggi anche di più), “perché / gli acini rilascino lo zucchero” (pag. 200) . Versi omogenei, di una poetica magmatica, saturi “di una profonda inquietudine dell’io” (Massimo Pasqualone), come quel vulcano isolano che tanto ha affascinato la Letteratura di ogni epoca. Un viaggiatore assetato di luce, questo è Adernò, che concede a noi tutto l’entusiasmo della lettura e l’asprezza nel tenerci avvinti alla sua poematica quando ci indica: “m’indistingue d’essere stato parte / di una qualsiasi felicità” (pag. 200).

mercoledì 8 aprile 2009

ASBL "Il Club del Libro"


COMUNICATO STAMPA
é nata la ASBL "Il Club del Libro" un luogo virtuale, un modo diverso di fare cultura in piena libertà di pensiero.

La futura sede del Club del Libro sarà vicino ad un Parco che contiene una struttura scientifica quando l'accesso sarà realizzato, dal Club del Libro si giungerà al laghetto (acqua=pensarsi liquidi) per poi arrivare al Museo ... Arte e Scienza... nuovamente ....o sublimazione della scienza
Dt, Arch PP, MdM

martedì 7 aprile 2009

ASTIDE

29 April 2009, h. 5.30 p.m.
*FINAL PRESENTATION*
European Parliament, Brussels


This project, with the support of the Culture Programme of the European
Union, finally reaches Europe political core.
With *5 construction sites* of art for social transformation, the ASTIDE
network expands the new geography of change through culture in Europe.
The event will include the concert *Bauernhimmel IV* by composer Anselm
Schaufler, performed by the 14 musicians Ensemble Zeitfluss, conducted
by Edo Micic, the performance *"Untranslatables"* by Christoph Schwarz,
Yolanda de los Bueis, Elisa Marchesini, Sarah Vanhee and the preview of
the book, "Untranslatables - a guide to translingual dialogue", created
within the frame of the AsTide project.



*UNIDEE University of Ideas* (Cittadellarte-Fondazione Pistoletto,
Biella, Italy)
/ //What role does art play in society*?*"/

*deBuren* (Brussels, Belgium)
/ //In what ways do creative processes influence the socio-cultural and
economic relations*?*"/

*Next - Artists in Residence* (next Verein fuer bildende Kunst, Graz,
Austria)
/ //What is HEIMAT in an intercultural world*?*"/

*Minipimer.notv* (Hangar, Barcelona, Spain)
/ //What relation is there between esthetics and ethics*?*"/


*Shared Portrait for Marsa Open Center* (St. James Cavalier, La
Valletta, Malta)
/ //What contribution can art bring to an organization that accommodates
successful refuge claimants and people under humanitarian protection*?*"/

full programme on* www.astide.eu
<http://www.astide.eu/activities/finalevent.htm>*
*PLEASE NOTE
*Access to European Parliament premises is formally regulated.
A list of invitees must be provided in advance to the organizers.
Please refer to your Astide Partner contact.



The ASTIDE construction sites are realized with the participation of
*Love Difference* Artistic Movement for an InterMediterranean Politic.
Thanks to Gianluca Susta, Member of the European Parliament for
hospitality and collaboration.




--
Emanuela Baldi
Love Difference Project Coordinator
Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, via Serralunga 27 - 13900 Biella, Italia
m. +39 348 2119586, f. +39 015 2522540
skype: emanuelabb - Italy
emabaldi@lovedifference.org
www.lovedifference.org

BIP




intervista a Daniela T

BIP
L’entrée est située au 2-4 rue Royale,
1000 Bruxelles




Line Alexandre et Les soirées Portées-Portraits

mettent à l’honneur un auteur par la lecture d’une de ses œuvres dans une atmosphère musicale à Passa Porta, rue Antoine Dansaert, près de la Bourse.

Le lundi 27 avril à 20 h 15, aura lieu la soirée consacrée à Petites pratiques de la mort, le premier roman de Line Alexandre, retenu pour le prix Première, où l’on se plonge dans l’univers feutré des croque-morts et autres accompagnateurs du seuil de la vie. Cyril, amateur de tai-chi, va faire de l’éternité des corps sa quête et son obsession. Et s’il omet de demander son consentement à Emma B. - une voisine mythomane dont il précipite les derniers jours, c’est qu’il s’agit de garder auprès de lui, et pour toujours, le corps d’Oscar, grand embaumeur – et père de substitution – qui l’a initié à sa passion. Un roman philosophique et caustique en diable. Itsik Elbaz prêtera sa voix aux mots de l’auteur accompagné par les improvisations de Greg Houben à la trompette. La mise en voix sera assurée par Geneviève Damas.
A l'issue de la lecture, un verre est offert, l'occasion de se rencontrer de manière conviviale en présence de l’auteur et des artistes de la soirée.

Portées-Portraits – Line Alexandre, Petites pratiques de la mort
lundi 27 avril à 20 h 15
Lecture par Itsik Elbaz
Mise en voix Geneviève Damas
Avec Greg Houben à la trompette

Où ? Passa Porta, rue Antoine Dansaert, 46 à 1000 Bruxelles (métro Bourse)
prix des places : 6 €
renseignements et réservations :
Albertine : 02/245.51.87 ou albertineasbl@gmail.com www.albertine.be
Entrez Lire : 02/513.46.74 ou info@entrezlire.be
Une coproduction d’Abertine avec le soutien de la Communauté française Wallonie-Bruxelles, service de la Promotion des lettres, de la Commission Communautaire française de la Région de Bruxelles-Capitale, d’Entrez Lire et des Archives et Musée de la Littérature.
Line Alexandre est née en 1952. Romaniste et enseignante durant de nombreuses années, elle vit à Liège avec sa famille et se consacre à l’écriture depuis cinq ans environ. « Petites pratiques de la mort » ou « Les beaux cadavres n’ont pas souffert » est son premier roman après plusieurs nouvelles. Elle a été lauréate du Prix de La Maison de la Francité à plusieurs reprises et a suivi les ateliers d’Eva Kavian, de Caroline Lamarche. Elle est marquée par l’écriture de Flaubert et Virginia Woolf, en passant par Auster, Huston, Oates, Murakami, Paasilinna, et tant d’autres « immortels ».

Après des études de comédien à l’IAD, Itsik Elbaz joue entre autres sous la direction de Yasmina Douieb, Jules-Henri Marchant, Georges Lini, Elvire Brison, Sylvie De Braekeleer, Roland Mahauden, Philippe Sireuil, Alexis Goslain, Benoît Verhaert, Thierry Lavat, entre autres… Il met également en scène John de Wajdi Mouawad au Théâtre de Poche. Il a été élu Meilleur Acteur par les Prix de la critique en 2008.

Gregory Houben naît en1978, dans le petit village de Polleur près de Verviers. Un père musicien, une mère organisatrice de théâtre, c’est donc tout petit qu’il baigne dans un univers artistique. A l'âge de 14 ans, il apprend l'accordéon diatonique avec Didier Laloy et entre au conservatoire de Verviers pour des études de théâtre. A 17 ans, il part au Brésil pour un séjour d’une année qui prendra la forme d’un voyage initiatique. Belo Horizonte, Sao Paolo et Rio charment et transforment Gregory. C’est là-bas qu’il décide de se dédier corps et âme à la musique. Dès son retour en Belgique il rattrape le temps perdu et s'inscrit au conservatoire de Verviers où il apprend le solfège,l'harmonie,le piano...et la trompette. Deux ans plus tard il rentre, pour un an, au conservatoire de Maastricht avec Rob Bruinen comme professeur principal. C'est avec Richard Rousselet, au conservatoire de Bruxelles, qu’il obtiendra son diplôme. Parallèlement , il suit différents stages et cours privés Durant ces années d’apprentissage, il se lie d’amitié avec Quentin Liégeois. Ils forment ensemble leur premier quartet avec Samuel Gerstmans et Laurent Delchambre. Dans cette formation, Gregory se sent assez à l’aise pour s’essayer au chant. Il découvre avec bonheur que cette discipline lui est bienveillante. Il forme ensuite le projet “Brazz” avec Maxime Blésin. C’est autour de Julie Mossay qu’il forme le groupe “Après un rêve” . Un ambitieux projet au croisement des musiques Classique, World et Jazz. En tant que side-man, il jouera dans divers groupes. Gregory Houben ne renie cependant pas le théâtre et participe à de nombreux projets comme la “Wild party” avec Benoit Verhaert, “la mouette “ de Tchekhov dans une mise en scène de Xavier Lukomsky et participe à la création d’un spectacle de théâtre d’objet avec Agnès Limbos.

Après une licence en Droit, Geneviève Damas poursuit une formation de comédienne à l’IAD-Théâtre ainsi qu’à la Central School of Speech and Drama à Londres. Comme comédienne, elle joue sous la direction de Valérie Cordy, Christian Crahay, Pascale Tison, Frédéric Haëtty, Laure Delcampe, Pietro Pizzuti, Ariane Buhbinder, entre autres… Elle met en scène, principalement des auteurs contemporains, et écrit pour le théâtre. Elle a reçu en 2004 le Prix du théâtre-Meilleur Auteur.

La Tela Sonora

La Tela sonora e' una rete che attrae la poesia per espanderla e farla conoscere nel mondo, qui e ora: non esiste passato non esiste futuro. il futuro é il passato come é stato pensato da TE.

Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.

Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.

visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.

La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra