venerdì 10 febbraio 2012

narrabilando: Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche

narrabilando: Scrivere per il futuro ai tempi delle nuvole informatiche



15.00 La poesia come strumento di partecipazione nell’urbanistica – Daniela Terrile è sostenitrice della “leadership partecipativa”, per fornire assistenza strategica nel trovare il giusto equilibrio all’interno di un’organizzazione, massimizzare i risultati di successo e facilitarne il cambiamento. La vasta esperienza nello sviluppo di relazioni con importanti interlocutori e agenzie di governo ha portato ad una serie di iniziative tra cui un workshop alla Direzione Generale DEVCO con gli Stati membri UE sul finanziamento allo sviluppo e una conferenza alla DG ENV per l’implementazione della direttiva sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale. Organizza conferenze, presentazioni di libri, dibattiti e tavole rotonde su temi quali la gestione dell’acqua, i cambiamenti climatici e la governance globale. Dal 2008 responsabile del programma di poesia e archittettura a Radio Alma 101.9 FM Brussels, ama orientare le persone verso lo sviluppo dei loro talenti con attività ad hoc e costellazioni organiche per garantire il raggiungimento del potenziale attraverso un approccio motivazionale e di supporto (nel 2012 conseguirà il diploma di facilitatore per le costellazioni organiche in campo urbanistico e architettonico).

martedì 7 febbraio 2012

appello Angye Gaona

Modelo de carta a enviar al juez. Cada uno puede adaptarla a su estilo)
(enviar por correo certificado) a :

Juez de conocimiento
Centro de Servicios
Juzgado Único Penal Del Circuito Especializado De Cartagena Adjunto
Centro Barrio San Diego, Calle De La Cruz No 9-42, Antiguo Colegio Panamericano
2º Piso
Cartagena de Indias
Colombie

Apellido y nombre
Domicilio
Ciudad
País
Sitio Web (optativo)


Ref: Radicación o SPOA. 13001-60-01129-2009-02149-00


Señor Juez,

Como ciudadano del mundo comprometido con las libertades de los pueblos, con mi alma y mi corazón decidí enviarle esta carta para informarle de mi compromiso y vigilancia en relación con el caso seguido en su juzgado a Angye Gaona, poeta colombiana.
Estoy seguro de que no se juzga en este caso a una mujer traficante de drogas ni una rebelde, sino una "contrabandista" de las palabras y de la poesía, que es consciente de los abusos de los derechos del hombre en su país.
En su nombre, le pido ecuanimidad y razón, a pesar de las presiones políticas.
La poesía y las modestas condiciones de vida de Angye Gaona reflejan su inocencia, mejor de lo que podría hacerlo el mejor abogado. Su único crimen es el de decir la verdad a través de su obra poética.
Me parece esencial para la comunidad colombiana, que se respete la vida y la libertad de sus poetas, que son un poco el alma de su pueblo.
En espera, señor Juez, que usted sea el garante de un juicio justo que honre a las instituciones de Colombia, le ruego acepte la expresión de mi respeto,

giovedì 17 novembre 2011

LA POESIA E’ UNA CITTA’

PRESENTAZIONE AD AVELLINO PRESSO “L’APPRODO” DI ELIDE RUSOLO
DELLE ANTOLOGIE DI POESIE DEDICATE ALLA CITTA’
LA POESIA E’ UNA CITTA’ a cura di Ketti Martino e Floriana Coppola
ATTRAVERSO LA CITTA’ a cura di Giuseppe Vetromile

Un’originale iniziativa si terrà ad Avellino, presso la Galleria d’Arte L’APPRODO di Elide Rusolo, in via Matteotti 31, sabato 19 novembre alle ore 17,30. Si tratta della presentazione di due antologie di poesia, che si ispirano ad uno stesso argomento: LA CITTA’.
Si tratta delle antologie: “La poesia è una città”, a cura di Ketti Martino e Floriana Coppola, edita da Boopen(led) e “Attraverso la città”, a cura di Giuseppe Vetromile, edita da Scuderi.
Presenterà i due testi il critico Anna Petrazzuolo e ci saranno le letture di alcuni degli autori presenti. Coordinerà la presentazione Raffaele Barbieri, e sono previsti i saluti degli editori Giovanna Scuderi e Aldo Putignano, oltre ad un dibattito sul tema con interventi dei curatori Ketti Martino, Floriana Coppola e Giuseppe Vetromile.
Un’occasione per parlare della poesia di oggi, per ascoltare gli autori, per la maggior parte campani, e riflettere sul tema delle due antologie: la città, affrontato in modo originale, attraverso la poesia.

I poeti di “La poesia è una città”: Esther Basile, Domenico Cipriano, Floriana Coppola, Marco De Gemmis, Pino De Stasio, Bruno Galluccio, Domenico Ingenito, Costanzo Ioni, Giovanna Marmo, Ketti Martino, Arnolfo Petri, Arianna Sacerdoti, Enza Silvestrini.

I poeti di “Attraverso la città”: Pasquale Balestriere, Carmine De Falco, Marco De Gemmis, Adele Di Pietro, Stelvio Di Spigno, M. Rosaria Luongo, Ivano Mugnaini, Regina Célia Pereira da Silva, Raffaele Piazza, Ugo Piscopo, Agostina Spagnuolo, Raffaele Urraro, Giuseppe Vetromile.


Dalla quarta di copertina dell’Antologia “La poesia è una città”.

La poesia può essere letta e ascoltata come profezia collettiva che indica il disarmo di una civiltà, la percezione sofferta di una comunità che non riesce ad evolversi verso il futuro. Pur tuttavia il canto del poeta registra non solo confusione, perdita ma anche desiderio di riappropriazione dello spazio/città, attraverso lo snodarsi del proprio vivere incisivo, appassionato, e diviene antidoto all’isolamento, al degrado urbanistico, alla “catastrofe” collettiva. La città è anzitutto lo sguardo che la osserva e l’animo che la vive, e i tredici poeti qui raccolti narrano la città ognuno col suo stile e con un linguaggio che va da una sofferta e asciutta rarefazione fino ai toni epici dell’indignazione civile, con registri talvolta contrapposti oppure affini, accomunati sempre dalla forte interazione creativa con l’humus cittadino.


Dall’introduzione dell’Antologia “Attraverso la città”.

Ognuno di noi è un evento. Ognuno di noi è una storia e un mondo. Pur vivendo nella gigantesca ragnatela della città, è necessario avere qualche attimo di riflessione, di individualità, di consapevolezza della propria personale essenza. Osservare il mondo e la città tentacolare con il dovuto distacco, osservare e descrivere le proprie sensazioni, i coinvolgimenti emotivi, le incongruenze e le alienazioni, le ansie e le amarezze, ma anche le segrete armonie, gli angoli e gli interstizi luminosi, il blaterio e l'improvviso silenzio di un vicolo.


Intervento critico di: Anna PETRAZZUOLO
Interverranno i curatori delle due antologie:
Floriana Coppola, Ketti Martino e Giuseppe Vetromile

Saranno presenti gli editori: Giovanna Scuderi e Aldo Putignano
Leggeranno i testi alcuni dei poeti inclusi nelle antologie
coordina: Raffaele BARBIERI

sabato 19 novembre 2011, ore 17.30
Galleria d'arte "L'APPRODO" di Elide Rusolo
Via Matteotti, 31 – AVELLINO



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mercoledì 19 ottobre 2011

Corrente Improvvisa: 11 POESIE

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domenica 18 settembre 2011

Tre poesie di Angelo Lippo

Aderenze


Da sempre
mi porto negli occhi
la dura scorza degli ulivi
che il vento d’inverno deforma,
perciò amo il fiato dello scirocco
che s’attacca alle vesti
e forma le cosce alle fanciulle.







Al cospetto del calice


Ho troppo girovagato
prima d’incontrarti. Ignoravo
le caverne di miele che salgono
sulle montagne e cantano
l’insipienza dei giorni.
La Storia è infinita
quanto il turgore rossofiamma
che sbraita nelle lune d’agosto.
Tra qualche mese i doni
romperanno le righe nei tendoni
assediati dalle lucciole,
mentre il canto delle cicale
s’attarderà sulle memorie
bianche del mio paese d’infanzia.
La voce degli acini
assolve la fatica solitaria
e su tralci divampano
preghiere di silenzi.
Così, nel frastuono cresce
il bisogno di celebrarti ancora,
reclamando il tempo delle dolcezze
salmodianti nella solitudine
che sverna in segreti reconditi.
Ora si aspetta che l’orgoglio
spenga i fuochi sulla collina,
quando taciturna la riflessione
si piegherà al cospetto del calice
forati dagli occhi del sogno.




Luce che recide


Accarezziamo la vita
con trepide mani di vento
ma nuvole ci mutano
senza sapere la natura
degli addii.
La foglia sull’albero trema
e si abbandona a tenerezze.
Dall’alto domina
una luce che recide.






(testi tratti da Calice, edizioni portrofranco, 2002).

venerdì 16 settembre 2011

l'antica torre Eggevort e gli alberi della poesia

firma qui
Vous vous trouvez sur un bout de l'ancien domaine Eggevoort en bas du Parc Léopold, l'un des rares témoignages survivant du passé de la vallée du Maelbeek, en plein milieu du quartier européen.
Pourtant, cette zone verte, propriété de la Ville de Bruxelles, est laissée à l'abandon depuis plus de 30 ans.

Depuis quelques mois, un groupement citoyen nommé P U M, constitué de riverains, d'associations et de fonctionnaires, a décidé de prendre en main la Friche Eggevoort et d'en faire un espace de rencontre et d'échange.

Cette dynamique citoyenne a permis de valoriser les possibilités que cette zone verte humide peut offrir, et d'en étudier sa biodiversité, ses sources et cours d'eau, son histoire.

L'implication de plusieurs habitants et associations a prouvé que la friche commence à prendre une place dans la vie de quartier, tout en respectant ses qualités naturelles, patrimoniales et son environnement résidentiel.
De plus, l'expertise citoyenne générée par P U M pourra être mise au service des urbanistes qui, une fois de plus, sont en train d'esquisser un « masterplan » pour l'aménagement de ce terrain.

POUR CELA, SIGNEZ CETTE PETITION POUR EXPRIMER VOTRE SOUTIEN A CETTE INITIATIVE URBAINE et montrez ainsi à la Ville de Bruxelles, les politiciens et les urbanistes l'importance d'une véritable participation citoyenne dans l'aménagement de la ville.

OUI A LA PRISE EN MAIN CITOYENNE DE CETTE ZONE VERTE

http://pumproject.wordpress.com/

La Tela Sonora

La Tela sonora e' una rete che attrae la poesia per espanderla e farla conoscere nel mondo, qui e ora: non esiste passato non esiste futuro. il futuro é il passato come é stato pensato da TE.

Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.

Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.

visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.

La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra

Slideshow

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