L’Associazione Spazio Incontro bandisce il premio letterario “Civetta di Minerva” intitolato ad Antonio Guerriero, che nella sua prima edizione riguarderà la poesia edita.
Il premio nasce dall’impegno della stessa associazione a favorire la diffusione della cultura all’interno del territorio della provincia di Avellino. Proprio con questo scopo, dieci anni fa, nasceva l’associzione di volontariato Spazio Incontro, che ha tra i suoi fondatori, Antonio Guerriero, prematuratamente scomparso nel 2009, e sempre pronto a prodigarsi per la divulgazione de “la conoscenza” sopratturro a vantaggio dei più giovani. L’obiettivo del concorso letterario è dare la possibilità a più persone di avvicinarsi al mondo della poesia, favorendo la scrittura e la lettura di un’arte tanto diffusa quanto poco conosciuta.
Per l’assegnazione del premio, infatti, è prevista, oltre ad una giuria di esperti, la presenza di una giuria popolare. La giuria tecnica, composta da Domenico Cipriano (presidente), Raffaele Barbieri, Cosimo Caputo, Stelvio Di Spigno ed Enzo Rega, sceglierà tre opere tra le partecipanti. Successivamente la giuria popolare, composta da venti persone di diverse fasce d’età, decreterà il vincitore dopo aver letto i volumi e conosciuto gli autori finalisti.
Gli autori interessati alla selezione o le case editrici (in questo caso si sottende l’autorizzazione da parte dell’autore) dovranno trasmettere al seguente indirizzo:
Segreteria del Premio Letterario “CIVETTA DI MINERVA” - ANTONIO GUERRIERO
c/o Associazione Spazio Incontro - Via Starze I, 9 - 83010 Summonte (AV)
numero 6 (sei) copie della pubblicazione di poesia entro e non oltre il 28 febbraio 2011.
La partecipazione al premio è completamente gratuita ed il vincitore si aggiudicherà un’opera d’arte simbolo del concorso realizzata appositamente da Giovanni Di Nenna.
La premiazione si terrà il giorno 19/05/2011 presso il Centro Sociale Giovanni Paolo II di Starze di Summonte (Av).
Per ulteriori e dettagliate informazioni e per scaricare il bando www.spazioincontro.tv
martedì 11 gennaio 2011
venerdì 7 gennaio 2011
Filosofi per caso
È appena uscito il n. 0 della Rivista di filosofia metropolitana Filosofi per caso
Nell'editoriale di Antonella Foderaro troviamo scritto: «… un pensiero attivo, incarnato, vivo, dinamico, costruttivo, aperto è sinonimo di un filosofare autentico. (…) l'unico modo per salvaguardare la bellezza della propria “stanza” è lasciarne aperta la porta perché altri possano trarne ispirazione e l'intera casa ne sia come illuminata.»
Come non condividere queste parole?
La rivista prevede quattro numeri annui distribuiti a chi vorrà contribuire con almeno € 10,00 (per coprire le spese di spedizione del numero zero – che contiene un racconto fiolosofico e godibilissimi articoli su Simone Weil, Niccolò Machiavelli, Giovanni Falcone, Giorgio De Chirico, la scrittura di Steve Lopez, La leggenda del re pescatore, il teatro di Scimone e Sframeli – più i 4 del 2011). Per associarsi, contribuire, collaborare basta inviare una mail con i propri dati completi d'indirzzo a filosofipercaso@libero.it
Buona strada a questa assai interessante e coinvolgente inziativa che ci aiuta a crescere nel confronto e nel dialogo, a riflettere e a scegliere!
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Nell'editoriale di Antonella Foderaro troviamo scritto: «… un pensiero attivo, incarnato, vivo, dinamico, costruttivo, aperto è sinonimo di un filosofare autentico. (…) l'unico modo per salvaguardare la bellezza della propria “stanza” è lasciarne aperta la porta perché altri possano trarne ispirazione e l'intera casa ne sia come illuminata.»
Come non condividere queste parole?
La rivista prevede quattro numeri annui distribuiti a chi vorrà contribuire con almeno € 10,00 (per coprire le spese di spedizione del numero zero – che contiene un racconto fiolosofico e godibilissimi articoli su Simone Weil, Niccolò Machiavelli, Giovanni Falcone, Giorgio De Chirico, la scrittura di Steve Lopez, La leggenda del re pescatore, il teatro di Scimone e Sframeli – più i 4 del 2011). Per associarsi, contribuire, collaborare basta inviare una mail con i propri dati completi d'indirzzo a filosofipercaso@libero.it
Buona strada a questa assai interessante e coinvolgente inziativa che ci aiuta a crescere nel confronto e nel dialogo, a riflettere e a scegliere!
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Nell'editoriale di Antonella Foderaro troviamo scritto: «… un pensiero attivo, incarnato, vivo, dinamico, costruttivo, aperto è sinonimo di un filosofare autentico. (…) l'unico modo per salvaguardare la bellezza della propria “stanza” è lasciarne aperta la porta perché altri possano trarne ispirazione e l'intera casa ne sia come illuminata.»
Come non condividere queste parole?
La rivista prevede quattro numeri annui distribuiti a chi vorrà contribuire con almeno € 10,00 (per coprire le spese di spedizione del numero zero – che contiene un racconto fiolosofico e godibilissimi articoli su Simone Weil, Niccolò Machiavelli, Giovanni Falcone, Giorgio De Chirico, la scrittura di Steve Lopez, La leggenda del re pescatore, il teatro di Scimone e Sframeli – più i 4 del 2011). Per associarsi, contribuire, collaborare basta inviare una mail con i propri dati completi d'indirzzo a filosofipercaso@libero.it
Buona strada a questa assai interessante e coinvolgente inziativa che ci aiuta a crescere nel confronto e nel dialogo, a riflettere e a scegliere!
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Nell'editoriale di Antonella Foderaro troviamo scritto: «… un pensiero attivo, incarnato, vivo, dinamico, costruttivo, aperto è sinonimo di un filosofare autentico. (…) l'unico modo per salvaguardare la bellezza della propria “stanza” è lasciarne aperta la porta perché altri possano trarne ispirazione e l'intera casa ne sia come illuminata.»
Come non condividere queste parole?
La rivista prevede quattro numeri annui distribuiti a chi vorrà contribuire con almeno € 10,00 (per coprire le spese di spedizione del numero zero – che contiene un racconto fiolosofico e godibilissimi articoli su Simone Weil, Niccolò Machiavelli, Giovanni Falcone, Giorgio De Chirico, la scrittura di Steve Lopez, La leggenda del re pescatore, il teatro di Scimone e Sframeli – più i 4 del 2011). Per associarsi, contribuire, collaborare basta inviare una mail con i propri dati completi d'indirzzo a filosofipercaso@libero.it
Buona strada a questa assai interessante e coinvolgente inziativa che ci aiuta a crescere nel confronto e nel dialogo, a riflettere e a scegliere!
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Nell'editoriale di Antonella Foderaro troviamo scritto: «… un pensiero attivo, incarnato, vivo, dinamico, costruttivo, aperto è sinonimo di un filosofare autentico. (…) l'unico modo per salvaguardare la bellezza della propria “stanza” è lasciarne aperta la porta perché altri possano trarne ispirazione e l'intera casa ne sia come illuminata.»
Come non condividere queste parole?
La rivista prevede quattro numeri annui distribuiti a chi vorrà contribuire con almeno € 10,00 (per coprire le spese di spedizione del numero zero – che contiene un racconto fiolosofico e godibilissimi articoli su Simone Weil, Niccolò Machiavelli, Giovanni Falcone, Giorgio De Chirico, la scrittura di Steve Lopez, La leggenda del re pescatore, il teatro di Scimone e Sframeli – più i 4 del 2011). Per associarsi, contribuire, collaborare basta inviare una mail con i propri dati completi d'indirzzo a filosofipercaso@libero.it
Buona strada a questa assai interessante e coinvolgente inziativa che ci aiuta a crescere nel confronto e nel dialogo, a riflettere e a scegliere!
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Nell'editoriale di Antonella Foderaro troviamo scritto: «… un pensiero attivo, incarnato, vivo, dinamico, costruttivo, aperto è sinonimo di un filosofare autentico. (…) l'unico modo per salvaguardare la bellezza della propria “stanza” è lasciarne aperta la porta perché altri possano trarne ispirazione e l'intera casa ne sia come illuminata.»
Come non condividere queste parole?
La rivista prevede quattro numeri annui distribuiti a chi vorrà contribuire con almeno € 10,00 (per coprire le spese di spedizione del numero zero – che contiene un racconto fiolosofico e godibilissimi articoli su Simone Weil, Niccolò Machiavelli, Giovanni Falcone, Giorgio De Chirico, la scrittura di Steve Lopez, La leggenda del re pescatore, il teatro di Scimone e Sframeli – più i 4 del 2011). Per associarsi, contribuire, collaborare basta inviare una mail con i propri dati completi d'indirzzo a filosofipercaso@libero.it
Buona strada a questa assai interessante e coinvolgente inziativa che ci aiuta a crescere nel confronto e nel dialogo, a riflettere e a scegliere!
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mercoledì 22 dicembre 2010
A Gesù Bambino di Umberto Saba
A Gesù Bambino
di Umberto Saba
La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell’universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa’ ch’io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa’ che il tuo dono
s’accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.
di Umberto Saba
La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell’universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa’ ch’io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa’ che il tuo dono
s’accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.
lunedì 20 dicembre 2010
"La bambina cieca e la rosa sonora"

Farabbi Anna Maria - "La bambina cieca e la rosa sonora"
13 novembre 2010
LietoColle - Collana Il Graal
Presentazione ufficiale volume e concerto: Bari 13/12/10
testo per musica di
Anna Maria Farabbi
musiche
Vincenzo Mastropirro
interventi visivi
Massimo Achilli
disegni di
Paolo Sciancalepore
Il volume, con nove tavole a colori, è abbinato a CD AUDIO e DVD
La stessa scrittrice annuncia l'opera: "Lo stupore infantile di chi si sporge nell'anello del pozzo. Del pozzo cosmico. E chiede come un atto istintivo, allarmato, tenerissimo: dove da dove perché. E chiede dalle profondità del sé, con voce fragilissima. E questo chiedere fa un'eco impastata di vento e di frullo d'ali. Si modula, si orienta, si precisa, si potenzia come un velocissimo stormo vocale fino all'ombelico della pancia madre che è la vita mater, la vecchia, vecchissima, ancestrale mater. La durata del viaggio è la rosa sonora. Dentro cui agisce tutta la cultura del mito, della sensorialità, del simbolo, del suono e del silenzio organico.
Gli artisti offrono soltanto un tappeto volante per la lunghissima, intensa, spirale del viaggio. Io, l'idea e la tessitura delle parole."
lunedì 13 dicembre 2010
Reading di FRANCESCA MATTEONI e MARCO ROVELLI
I mercoledì del
Cerizza
a cura di Francesca Genti, Anna Lamberti-Bocconi, Luciano Mondini
mercoledì 15 dicembre, ore 21
Circolo Romeo Cerizza – via Meucci, 2 – Milano
Reading di FRANCESCA MATTEONI e MARCO ROVELLI
Nata nel 1975 a Pistoia, ha svolto diversi lavori e ha conseguito un dottorato in storia moderna presso l’Università di Hatfield (UK). È nella redazione del blog letterario “Nazione Indiana” e della rivista romana “Metromorfosi”. Si interessa di molte cose tra cui le fiabe popolari, storie e tradizioni sugli animali e tutto quello che è nord. Tra le sue pubblicazioni: Artico (Crocetti, 2005), Appunti dal parco (Wizarts, 2008), Higgiugiuk la lappone, nel X Quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2010), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa, 2010).
Come scrittore, oltre che per il libro di poesie Corpo esposto, pubblicato nel 2004, Rovelli è giunto alla notorietà nel 2006, con il libro Lager italiani, un "reportage narrativo" interamente dedicato ai centri di permanenza temporanea (CPT), raccontati attraverso le storie di coloro che vi sono stati reclusi e analizzati dal punto di vista politico e filosofico. Nel 2008 ha pubblicato Lavorare uccide, un nuovo reportage narrativo dedicato ad un'analisi critica del fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 ha pubblicato Servi, il racconto di un viaggio nei luoghi e nelle storie dei clandestini al lavoro. Dal libro è stato tratto un omonimo spettacolo teatrale che vede in scena lo stesso autore insieme a Mohamed Ba, per la regia di Renato Sarti del Teatro della Cooperativa. Sempre nel 2009 ha pubblicato il secondo libro di poesie, L'inappartenenza. Suoi racconti e reportage sono apparsi su Nuovi Argomenti, il manifesto e l'Unità, sulla quale tiene una rubrica settimanale. Fa parte della redazione della rivista online Nazione Indiana. Collabora con Transeuropa Edizioni, per cui cura la collana "Margini a fuoco" insieme a Marco Revelli.
Come musicista, dopo l'esperienza col gruppo degli Swan Crash (formazione musicale attiva nella seconda metà degli anni novanta sulla scena musicale toscana, che aveva pubblicato un unico cd autoprodotto, dal titolo GraviDanze Lievi), l'affermazione di Marco Rovelli come cantante è legata alla vicenda musicale dei Les Anarchistes, gruppo vincitore, fra le altre cose, del premio Ciampi 2002 per il miglior album d'esordio. Oltre che come cantante, la figura di Marco Rovelli si afferma all'interno del gruppo (che spesso ha rivisitato antichi canti della tradizione anarchica e popolare italiana) anche come autore delle canzoni. Nel 2007 ha lasciato il vecchio gruppo e ha iniziato un percorso come solista, con il progettoMarco Rovelli LibertAria, con il quale nel 2009 ha pubblicato il primo cd, libertAria, nel quale ci sono canzoni scritte insieme a Erri De Luca,Maurizio Maggiani e Wu Ming 2, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe. A Rovelli è stato assegnato il Premio Fuori dal controllo 2009 nell'ambito del Meeting Etichette Indipendenti.
Cerizza
a cura di Francesca Genti, Anna Lamberti-Bocconi, Luciano Mondini
mercoledì 15 dicembre, ore 21
Circolo Romeo Cerizza – via Meucci, 2 – Milano
Reading di FRANCESCA MATTEONI e MARCO ROVELLI
Nata nel 1975 a Pistoia, ha svolto diversi lavori e ha conseguito un dottorato in storia moderna presso l’Università di Hatfield (UK). È nella redazione del blog letterario “Nazione Indiana” e della rivista romana “Metromorfosi”. Si interessa di molte cose tra cui le fiabe popolari, storie e tradizioni sugli animali e tutto quello che è nord. Tra le sue pubblicazioni: Artico (Crocetti, 2005), Appunti dal parco (Wizarts, 2008), Higgiugiuk la lappone, nel X Quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2010), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa, 2010).
Come scrittore, oltre che per il libro di poesie Corpo esposto, pubblicato nel 2004, Rovelli è giunto alla notorietà nel 2006, con il libro Lager italiani, un "reportage narrativo" interamente dedicato ai centri di permanenza temporanea (CPT), raccontati attraverso le storie di coloro che vi sono stati reclusi e analizzati dal punto di vista politico e filosofico. Nel 2008 ha pubblicato Lavorare uccide, un nuovo reportage narrativo dedicato ad un'analisi critica del fenomeno delle morti sul lavoro in Italia. Nel 2009 ha pubblicato Servi, il racconto di un viaggio nei luoghi e nelle storie dei clandestini al lavoro. Dal libro è stato tratto un omonimo spettacolo teatrale che vede in scena lo stesso autore insieme a Mohamed Ba, per la regia di Renato Sarti del Teatro della Cooperativa. Sempre nel 2009 ha pubblicato il secondo libro di poesie, L'inappartenenza. Suoi racconti e reportage sono apparsi su Nuovi Argomenti, il manifesto e l'Unità, sulla quale tiene una rubrica settimanale. Fa parte della redazione della rivista online Nazione Indiana. Collabora con Transeuropa Edizioni, per cui cura la collana "Margini a fuoco" insieme a Marco Revelli.
Come musicista, dopo l'esperienza col gruppo degli Swan Crash (formazione musicale attiva nella seconda metà degli anni novanta sulla scena musicale toscana, che aveva pubblicato un unico cd autoprodotto, dal titolo GraviDanze Lievi), l'affermazione di Marco Rovelli come cantante è legata alla vicenda musicale dei Les Anarchistes, gruppo vincitore, fra le altre cose, del premio Ciampi 2002 per il miglior album d'esordio. Oltre che come cantante, la figura di Marco Rovelli si afferma all'interno del gruppo (che spesso ha rivisitato antichi canti della tradizione anarchica e popolare italiana) anche come autore delle canzoni. Nel 2007 ha lasciato il vecchio gruppo e ha iniziato un percorso come solista, con il progettoMarco Rovelli LibertAria, con il quale nel 2009 ha pubblicato il primo cd, libertAria, nel quale ci sono canzoni scritte insieme a Erri De Luca,Maurizio Maggiani e Wu Ming 2, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe. A Rovelli è stato assegnato il Premio Fuori dal controllo 2009 nell'ambito del Meeting Etichette Indipendenti.
domenica 31 ottobre 2010
VeronaPoesiaFestival 2010
Il VeronaPoesiaFestival si svolgerà dal 6 al 14 novembre 2010.
L’iniziativa viene promossa a Verona da Anterem, Biblioteca Civica e Società Letteraria.
Poesia, musica, filosofia e psicoanalisi trovano rilievo in un fitto intreccio di incontri con l’autore, di concerti e di eventi legati al premio Lorenzo Montano, nelle sedi prestigiose della Biblioteca Civica e della Società Letteraria.
“Vogliamo creare una proposta culturale che offra stimoli di conoscenza e approfondimento a un pubblico vasto, di giovani e appassionati, con un orizzonte che vada oltre le mura di Verona, così com’è nella tradizione dei tre Enti promotori”, afferma la direzione artistica.
Il programma dettagliato della manifestazione è disponibile su www.anteremedizioni.it
L’iniziativa viene promossa a Verona da Anterem, Biblioteca Civica e Società Letteraria.
Poesia, musica, filosofia e psicoanalisi trovano rilievo in un fitto intreccio di incontri con l’autore, di concerti e di eventi legati al premio Lorenzo Montano, nelle sedi prestigiose della Biblioteca Civica e della Società Letteraria.
“Vogliamo creare una proposta culturale che offra stimoli di conoscenza e approfondimento a un pubblico vasto, di giovani e appassionati, con un orizzonte che vada oltre le mura di Verona, così com’è nella tradizione dei tre Enti promotori”, afferma la direzione artistica.
Il programma dettagliato della manifestazione è disponibile su www.anteremedizioni.it
mercoledì 20 ottobre 2010
Novembre. Ultimo volo.
Novembre. Ultimo volo. Con CD
Orazione civile per Ustica
Pollina Pippo, Domenico Cipriano
Editore Transeuropa
Sono poesie ispirate al tragico terremoto del 1980 in Irpinia e parte del Sud della penisola, a 30 anni da quel 23 novembre. La poesia diventa voce e i fatti sono la materia a cui i versi danno significato. Ecco allora la sequenza di 23 poesie come la data del sisma, tutte composte da “stanze” di 7 versi (poesie eptastiche) e un prologo di 34: l'ora serale che spaccò l'Italia: 7,34. Ciò accadde un novembre lontano ma sempre presente, da cui il titolo e l'introduzione di 11 versi. Il Cd: Uno sguardo inedito sulla tragedia di Ustica dal punto di vista dell'unico personaggio in possesso della verità: il DC9 ITAVIA. li suo punto di vista si dipana in un'opera coinvolgente, in perfetto equilibrio tra musica, teatro e narrazione, per cercare ancora la verità, e perché Ustica non venga mai dimenticata. Un emozionante e originale incontro tra musica e parole, dove alle letture, affidate alla voce recitante di Manlio Sgalambro, si intrecciano le canzoni e le musiche di Pippo Pollina.
Orazione civile per Ustica
Pollina Pippo, Domenico Cipriano
Editore Transeuropa
Sono poesie ispirate al tragico terremoto del 1980 in Irpinia e parte del Sud della penisola, a 30 anni da quel 23 novembre. La poesia diventa voce e i fatti sono la materia a cui i versi danno significato. Ecco allora la sequenza di 23 poesie come la data del sisma, tutte composte da “stanze” di 7 versi (poesie eptastiche) e un prologo di 34: l'ora serale che spaccò l'Italia: 7,34. Ciò accadde un novembre lontano ma sempre presente, da cui il titolo e l'introduzione di 11 versi. Il Cd: Uno sguardo inedito sulla tragedia di Ustica dal punto di vista dell'unico personaggio in possesso della verità: il DC9 ITAVIA. li suo punto di vista si dipana in un'opera coinvolgente, in perfetto equilibrio tra musica, teatro e narrazione, per cercare ancora la verità, e perché Ustica non venga mai dimenticata. Un emozionante e originale incontro tra musica e parole, dove alle letture, affidate alla voce recitante di Manlio Sgalambro, si intrecciano le canzoni e le musiche di Pippo Pollina.
venerdì 15 ottobre 2010
mercoledì 13 ottobre 2010
René Daumal
D'un fruit qu'on laisse pourrir à terre, il peut encore sortir un nouvel arbre. De cet arbre, des fruits nouveaux par centaines.
Mais si le poème est un fruit, le poète n'est pas un arbre. Il vous demande de prendre ses paroles et de les manger sur-le-champ. Car il ne peut, à lui tout seul, produire son fruit. Il faut être deux pour faire un poème. Celui qui parle est le père, celui qui écoute est la mère, le poème est leur enfant. Le poème qui n'est pas écouté est une semence perdue. Ou encore : celui qui parle est la mère, le poème est l'oeuf et celui qui écoute est fécondateur de l'oeuf. Le poème qui n'est pas écouté devient un oeuf pourri.
C'est à cela que songeait, dans sa prison, un poète condamné à mort. C'était dans un petit pays qui venait d'être envahi par les armées d'un conquérant. On avait arrêté le poète parce que, dans une chanson qu'il chantait sur les routes, il avait comparé la tristesse qui rongeait jusqu'à l'os la chair de son corps aux fumées meurtrières qui avaient brûlé jusqu'au roc la terre de son village.
Mais si le poème est un fruit, le poète n'est pas un arbre. Il vous demande de prendre ses paroles et de les manger sur-le-champ. Car il ne peut, à lui tout seul, produire son fruit. Il faut être deux pour faire un poème. Celui qui parle est le père, celui qui écoute est la mère, le poème est leur enfant. Le poème qui n'est pas écouté est une semence perdue. Ou encore : celui qui parle est la mère, le poème est l'oeuf et celui qui écoute est fécondateur de l'oeuf. Le poème qui n'est pas écouté devient un oeuf pourri.
C'est à cela que songeait, dans sa prison, un poète condamné à mort. C'était dans un petit pays qui venait d'être envahi par les armées d'un conquérant. On avait arrêté le poète parce que, dans une chanson qu'il chantait sur les routes, il avait comparé la tristesse qui rongeait jusqu'à l'os la chair de son corps aux fumées meurtrières qui avaient brûlé jusqu'au roc la terre de son village.
venerdì 1 ottobre 2010
The Ballroom Café, Newtown


30 September 2010
I'm The Guest Poet At The Ballroom Cafe On Sunday 17 October
I'm very pleased to announce that I will be the guest poet at the Ballroom Cafe in Newtown in October.
The details are:
Date and time: Sunday 17 October 2010, 4pm–6pm
Venue: The Ballroom Café, Newtown
(corner of Riddiford Street & Adelaide Road - see map)
Contacts: Neil Furby, ballroompoetrycafe (at) gmail.com
L. E. Scott, (04) 801-7773 (daytime)
Running Order:
Open Mike Poets
Musicians - The Gracious Deviants
Guest Poet - Tim Jones
About The Performers
Gracious Deviants Pete Edge and Darrel Greaney are an acoustic duo. Their sound is heavy with harmony and steeped in the traditions of the NZ singer/songwriter.
Tim Jones is a Wellington poet and author of both literary fiction and science fiction. His work has been published in NZ, USA, UK, Australia, Canada and Vietnam. He has just completed the manuscript for his third poetry collection, Men Briefly Explained.
Tim says:
The Ballroom Cafe poetry readings in Newtown, Wellington on the third Sunday of each month have rapidly become a staple of the Wellington poetry scene. That has a lot to do with the excellent hospitality of the venue, and even more to do with the great job Lewis Scott and Neil Furby have done in organising the events and bringing in an excellent, multicultural mix of poets, performers and audience members.
I am really pleased to have been invited to be the guest poet at October's session. If you're in the neighbourhood, I hope you'll be able to come along, listen, and take part.
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La Tela Sonora
La Tela sonora e' una rete che attrae la poesia per espanderla e farla conoscere nel mondo, qui e ora: non esiste passato non esiste futuro. il futuro é il passato come é stato pensato da TE.
Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.
Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.
visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.
La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande
Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra
Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.
Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.
visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.
La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande
Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra
