mercoledì 30 settembre 2009

la carovana dei poeti (a Radio Alma)




LA TELA SONORA
Radio Alma

venerdi 2 ottobre 2009
dalle 20h00 alle 21h00 101.9 FM
presenta

La Carovana dei Poeti

"ProTesto"

a cura di Luca Ariano e Luca Paci

durante la serata verranno intervistati alcuni poeti dell'antologia


musica di NOTEVOLANTI

martedì 29 settembre 2009

Rossella Renzi

2 ottobre 2009 (prima tappa alla CAROVANA DEI POETI DI RADIO ALMA

Sull’orlo del mondo




Intero devo contenere il silenzio
nelle mani il verso dei rapaci
che si voltano con teste da uomo.

Il lamento del mendicante
implora di partire
mio piccolo animale
sei il merlo nero che mi fissa
nell’ora muta della sete.

***


Il tuo suono tra ghiaccio e deserto
nel piede sudicio che solca la terra,
ha luce di casa e di strada l’odore.
Sei magra e dannata come una bestia
senza dimora, conserva la polvere
e le note della tua terra
per finire la danza
sull’orlo della piazza.

***


Abbracciato allo scoglio muori
angelo nero col cuore a metà
il tuo albero è nudo ad ogni foglia,
ad ogni foglia si spegne la luce
e la strada spoglia cancella il passo.

Conserverò le tue piume ordinate
le indosserò per un volo più aperto.

***


Piccoli sognatori
sono già in viaggio col passo serrato.

Chiudono gli occhi alle porte d’Occidente
un odore tenue che si fa olezzo
nel silenzio tra godere e disprezzo
urlano a mani vuote brutalmente.

***


Nelle viscere l’eco dei dissidenti
col cranio fracassato
gettato in fondo al mare,
dove dormono voci e mani legate,
le schegge ostinate della vita
e il pensiero, l’onda infinita
che nessuno potrà contenere.

***

(Ciudad Juarez)
Ho perduto tutte le mie mani
scavando una parte tenera di terra
cercavo quelle perle
che una donna indiana
mi regalò in sogno.
Anche gli assassini
stanotte restano impuniti.

***


L’ora del cielo è di sale e memoria
la strada riceve le braccia
ad ogni metro, fissiamo il tramonto
le stelle tiepide del pianto.

La polizia verrà stanotte
ci porterà alle sbarre
ci farà vomitare
la nostra calda disperazione.

***


Non devi sapere se urgente
misuri il tempo col passo del ragno
se ancora duri dopo il massacro
non lo devi sapere.
Zitta madre stolta
la bocca serrata con fili di rame
l’ombra stravolta
zitta
che l’acqua non è più pura
che il sogno non divora
la luce è piena dentro ogni voce.

***


All’alba ci coprivano gli occhi
con un velo di cenere
non potevamo
non potevamo sentire
il passaggio dei nostri bambini
sull’orlo del mondo.

***

Vieni vicino al mio petto,
più stretto:
nascere, piccolo, è cadere nel tempo.
(Marina Cvetaeva)

Sei dentro, minuscola creatura:
quale posto troverai nel mondo
non ti voglio raccontare, le braccia
il viso bianco di tua madre,
un vuoto di sogni che dovrai colmare.

Preparo nel frattempo la tua soffice tana,
il pane, gli abiti di lana. Fuori sarà diverso,
fuori sarai una piccola goccia
sull’orlo di un milione di foglie
e l’eco della notte
ti dovrà contenere.

lunedì 28 settembre 2009

eleonora pinzuti (la carovana dei poeti)

la carovana dei poeti continua il suo viaggio preparatorio, che volge al termine. I poeti infatti sono al completo.

Venerdi 2 ottobre la prima puntata, la carovana approda al "Il CLub del Libro"
e La Tela Sonora accoglie i primi poeti in diretta al telefono da Radio Alma.

ascolta

Daniela Terrile, e la casa della Poesia di Bruxelles


leggi articolo tra gli scaffali




Daniela Terrile, originaria di Genova, vive e lavora a Bruxelles. Ed è da questa capitale europea che porta avanti i suoi progetti legati alla cultura, e in special modo alla poesia.

Con la sua associazione il Club del Libro e Radio Alma, hanno creato l’appuntamento con “La tela sonora”. Ogni venerdì sera, infatti, alle ore 20.00, all’interno della trasmissione Brussellando, Daniela e le sue collaboratrici danno spazio alla poesia italiana contemporanea invitando poeti e scrittori ad intervenire. Ovviamente dall’Italia non è possibile sintonizzarsi con le frequenze di Radio Alma, ma ogni puntata de La tela sonora viene messa sul sito http://radioalma.blogspot.com/ in modo che chiunque lo desideri possa ascoltarla o scaricarla.

Se avrete la possibilità di accedere al sito, vi renderete conto di quanto lavoro è stato fatto, di quanti autori intervistati e di come sia singolare che l’unico spazio in radio ai poeti italiani, venga dato da una trasmissione in Belgio.
Ma il lavoro e la battaglie di Daniela Terrile non terminano qui. Infatti da nove mesi cerca di aprire una Casa della Poesia a Bruxelles dove poter ospitare amici scrittori e organizzare eventi culturali. Solo che c’è un piccolo problema di autorizzazioni perché suddetto immobile si trova su 3 comuni: il primo Etterbeek perché la porta di casa da su Avenue du Maelbeek, il secondo Ixelles, perchè il retro della casa si trova sul parco e il terzo Bruxelles perché il parco Leopoldo è sotto la sua giurisdizione, che tra l’altro rallenta tutte le procedure per motivi legati all’urbanistica e al decoro frenando tutti gli interventi di ristrutturazione.

Visto l’impegno profuso da Daniela Terrile a favore della Poesia mi sembra giusto e oneroso mostrarle il nostro supporto.

Potete scriverle a: http://danielaterrile.wordpress.com/

Sebastiano Adernò

domenica 27 settembre 2009

"Ma l'amore mio non muore"



Concerto-spettacolo di Daniele Sepe
In tour dal 1 ottobre 2009



Si chiama "Ma l'amore mio non muore" il concerto-spettacolo che Daniele Sepe propone quest'anno per la stagione invernale. Uno spettacolo dedicato alla rilettura di un decennio, gli anni '70, che il nostro musicista ha vissuto in prima persona sia musicalmente che politicamente (il primo disco "Tammurriata dell'Alfa Sud" del Gruppo Operaio 'E Zezi è del 1975, viene registrato da Sepe a soli 15 anni) e che viene ripercorso attraverso le musiche straordinarie di quei tempi. Da Zappa a Jarrett, dagli Area ai Napoli Centrale, dagli Steley Dan ai Clash, ma anche dalle musiche di Victor Jara o Ivan Della Mea fino a (da non credere....) Claudio Baglioni.
Non solo musica però, con la lettura di testi, recensioni, articoli di riviste dell'epoca, con l'intento di far rivivere un po dell'odore spesso acre dei lacrimogeni di quegli anni e spiegare ai più giovani cosa sono stati. Uno spettacolo non celebrativo, anzi, ironico e spesso dolce/amaro come Sepe ci ha abituati in questi anni.

Con: Auli Kokko, straordinaria cantante svedese con Sepe da molti anni, ma anche insospettabile voce solista dei Planet Funk e attrice con Peppe Barra.
Piero De Asmundis, pianista, tastierista e compositore, autore di colonne sonore e collaboratore tra gli altri di Lepoldo Mastelloni, Marco Zurzolo e Antonio Onorato.
Franco Giacoia, chitarrista gia collaboratore di Edoardo Bennato, Audio 2, Eduardo De Crescenzo, Roberto Vecchioni, Franco Battiato.
Gigi De Rienzo, bassista e produttore ben conosciuto, collaboratore da Musica Nova a James Senese, da Pino Daniele a Irene Grandi e tantissimi altri.
Lello Di Fenza, batterista e percussionista, collaboratore di diverse orchestre sinfoniche e del Maestro Roberto De Simone.

venerdì 25 settembre 2009

Liciter Adoma www.reves-a-emporter.blogspot.com

Dans le cadre de la NUIT BLANCHE j’organise « Cris dans la nuit »



Nous vous invitons

Ce samedi 3 octobre 2009 de 19h à 2h du matin sur la Rue Ravenstein à Bruxelles.

Vous avez l’âme de crier dans un mégaphone, à soupirer, à murmurer des mots d’amour, de haine, à jouer de la guitare, et d’autres harmonicas, … tout ce que vous n’avez pas encore dit, venez le crier… nous serons plusieurs.

Choisissez des textes à vous et nous ferons des « battles »lecture. Et pour cela nous voudrions accueillir plus de poètes ou d’âmes de poète afin de réaliser
cette action purgatoire d’échos, puisqu'elle sera... de l’action simple et ne nécessite aucun pré-requis sur la nuit des mots.

Poétique, éphémère, d’une seule nuit

Blanche…

Pour plus d’informations écrivez-moi sur mon email liciter.adoma@gmail.com ou par téléphone au 0477 39 02 62.

Vive la poésie Libre ! Ne laissez pas dormir les mots ! La poésie active a besoin de vous !


Liciter Adoma www.reves-a-emporter.blogspot.com

omaggio al RAGNO DELLE DOLOMITI

Cesare Maestri, il fortissimo scalatore soprannominato “ragno delle Dolomiti”, compie 80 anni il 2 ottobre 2009.


In questo video Cesare Maestri racconta la storia delle ascensioni al Campanile Basso e la difficile operazione di salvataggio effettuata il 29 luglio 1954 durante una sua salita su tale cima con l’amico di infanzia Giuliano Eccher, che gli valse l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine del Cardo per la solidarietà alpina.



Tale episodio fu anche descritto da Dino Buzzati sulla Domenica del Corriere con le illustrazioni di Walter Molino.



Il video è stato registrato il 10 luglio 2009 in Valle Brenta sopra il Rifugio Brentei nel corso di un trekking musicale di quattro giorni, che ha portato un gruppo di appassionati di musica e di montagna ai rifugi Graffer, Tuckett, Brentei, Alimonta e Casinei, al seguito di Cesare Maestri, del violoncellista Mario Brunello, delle guide di Madonna di Campiglio.



In sei diversi luoghi particolarmente suggestivi il gruppo di escursionisti si è radunato per ascoltare Mario Brunello, che suonava ciascuna delle sei Suite di Bach per Violoncello, mentre Cesare Maestri ed altre guide raccontavano la storia delle ascensioni più celebri nel Gruppo del Brenta.



Le straordinarie esperienze di vita di Cesare Maestri sono descritte nel suo libro autobiografico " ... E se la vita continua" (Baldini Castoldi Dalai)







guarda

parole e poesia .........




guarda

oggi Didi De Paris mi ha inviato una bella canzone
...........

grazie
d

giovedì 24 settembre 2009

la carovana dei poeti


Rossella Renzi


Sull’orlo del mondo





Intero devo contenere il silenzio

nelle mani il verso dei rapaci

che si voltano con teste da uomo.


Il lamento del mendicante

implora di partire

mio piccolo animale

sei il merlo nero che mi fissa

nell’ora muta della sete.


***



Il tuo suono tra ghiaccio e deserto

nel piede sudicio che solca la terra,

ha luce di casa e di strada l’odore.

Sei magra e dannata come una bestia

senza dimora, conserva la polvere

e le note della tua terra

per finire la danza

sull’orlo della piazza.


***



Abbracciato allo scoglio muori

angelo nero col cuore a metà

il tuo albero è nudo ad ogni foglia,

ad ogni foglia si spegne la luce

e la strada spoglia cancella il passo.


Conserverò le tue piume ordinate

le indosserò per un volo più aperto.


***



Piccoli sognatori

sono già in viaggio col passo serrato.


Chiudono gli occhi alle porte d’Occidente

un odore tenue che si fa olezzo

nel silenzio tra godere e disprezzo

urlano a mani vuote brutalmente.


***



Nelle viscere l’eco dei dissidenti

col cranio fracassato

gettato in fondo al mare,

dove dormono voci e mani legate,

le schegge ostinate della vita

e il pensiero, l’onda infinita

che nessuno potrà contenere.


***


(Ciudad Juarez)

Ho perduto tutte le mie mani

scavando una parte tenera di terra
cercavo quelle perle

che una donna indiana

mi regalò in sogno.

Anche gli assassini

stanotte restano impuniti.


***



L’ora del cielo è di sale e memoria

la strada riceve le braccia

ad ogni metro, fissiamo il tramonto

le stelle tiepide del pianto.



La polizia verrà stanotte

ci porterà alle sbarre

ci farà vomitare

la nostra calda disperazione.


***




Non devi sapere se urgente

misuri il tempo col passo del ragno

se ancora duri dopo il massacro

non lo devi sapere.

Zitta madre stolta
la bocca serrata con fili di rame

l’ombra stravolta

zitta

che l’acqua non è più pura

che il sogno non divora

la luce è piena dentro ogni voce.


***



All’alba ci coprivano gli occhi

con un velo di cenere

non potevamo

non potevamo sentire

il passaggio dei nostri bambini

sull’orlo del mondo.


***


Vieni vicino al mio petto,

più stretto:

nascere, piccolo, è cadere nel tempo.

(Marina Cvetaeva)


Sei dentro, minuscola creatura:

quale posto troverai nel mondo

non ti voglio raccontare, le braccia

il viso bianco di tua madre,

un vuoto di sogni che dovrai colmare.



Preparo nel frattempo la tua soffice tana,

il pane, gli abiti di lana. Fuori sarà diverso,

fuori sarai una piccola goccia

sull’orlo di un milione di foglie

e l’eco della notte

ti dovrà contenere.

mercoledì 23 settembre 2009

Absolute [YOUNG] Poetry

Cantieri Internazionali di Poesia & Udinetraduce.

A UDINE DUE LECTIO MAGISTRALIS DEDICATE ALLA TRADUZIONE POETICA
NEL CORSO DI UDINETRADUCE SI TERRANNO DUE LECTIO MAGISTRALIS DEDICATE ALLA TRADUZIONE DI POESIA ORGANIZZATE IN COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' DEL CAPOLUOGO FRIULANO A TENERLE SARANNO:

6 OTTOBRE
Università degli Studi di Udine – Sala Convegni, Via Petracco 8
ore 18.30
TASLIMA NASREEN (Bangladesh), "I'M NOT UNDERSTOOD"
traduzione simultanea

7 OTTOBRE
Università degli Studi di Udine – Sala Convegni, Via Petracco 8
ore 18.30
PETER WATERHOUSE (AUSTRIA), "LE TRADUZIONI IN TEDESCO DI PAUL CELAN DEI 'SONETTI' DI SHAKESPEARE"


PRESTO PUBBLICHEREMO ON LINE ANCHE I TITOLI E I PROTAGONISTI DEI 3 SPETTACOLI SHAKESPEARIANI CHE CHIUDERANNO LE SERATE UDINESI PRESSO IL PALAMOSTRE.


STAY TUNED.......
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La Tela Sonora

La Tela sonora e' una rete che attrae la poesia per espanderla e farla conoscere nel mondo, qui e ora: non esiste passato non esiste futuro. il futuro é il passato come é stato pensato da TE.

Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.

Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.

visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.

La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra