venerdì 19 febbraio 2010

Progetto Gypsos

Progetto Gypsos

Corso di disegno classico
a cura di Aniello Scotto


Gli incontri sono dedicati all'apprendimento delle tecniche del disegno classico e si svolgeranno nella preziosa gypsoteca dell'Accademia luogo previlegiato per il disegno dall'antico.
La gipsoteca,riaperta dal 2007,raccoglie i calchi in gesso di famose opere classiche,elementi di ornato e particolari anatomici,nonchè gessi di invenzione di grande qualità dell'Ottocento e del Novecento.



Il corso della durata trimestrale prevede un incontro settimanale di 3 ore dalle ore 16.00alle ore 19.00 del giovedì.

Inizio corso 11 marzo 2010

Per le modalità d'iscrizione consultare il
sito www.accademianapoli.it


le iscrizioni sono aperte dal 22 febbraio al 10 marzo

Accademia di belle arti di Napoli
via bellini,36 80138 napoli
tel.+39 081 441900-441887-444245
fax + 39081 444245
www.accademianapoli.it
e-mail:napoli_accademia@libero.it

le cose e le anime sorelle

Centro Documentazione Donna
via Terranova 12/ b
Ferrara
vita e poesia di Antonia Pozzisabato 20 febbraio alle ore 17
Adriana Lorenzi e Ida Travi
Approfondimenti sulla vita e riflessioni
sulla poetica di Antonia Pozzi
Lettura di poesie - Brani dal diario
voce di Emanuela Cavicchi
Ida Travi: sguardi su Antonia Pozzi
rimandi tra poetiche
Adriana Lorenzi: sulle orme di Antonia Pozzi
suggestioni per un racconto
Brani dal racconto “L’anima che arde non
soffre il disfacimento dell’ombra”
di Adriana Lorenzi

Ascolto del radiodramma “Sogno invernale con resurrezione”
di Ida Travi
Presentazione degli Atti del Convegno su Antonia Pozzi
ViennePierre 2010
Università degli Studi – Milano 24-26 novembre 2008)
Ore 20.30 Proiezione del film “Poesia che mi guardi”
di Marina Spada

giovedì 18 febbraio 2010

EscArgot _ scrivere con lentezza

Roma, martedì 16 febbraio 2010, alle ore 20:30
presso ESC Atelier Autogestito
via dei Volsci 159 [ San Lorenzo ]


nell’ambito del progetto EscArgot _ scrivere con lentezza

presentazione di
PROSA IN PROSA

(Le Lettere, 2009 - collana fuoriformato)
saranno presenti gli autori:
Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale,
Andrea Inglese, Andrea Raos, Michele Zaffarano



coordinamento e interventi critici di Andrea Cortellessa
* * *
Un libro a sei voci – Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Andrea Inglese, Andrea Raos, Michele Zaffarano – vuole fare il punto – in modo “militante”, di parte – su una forma di scrittura da qualche tempo divenuta molto attuale e discussa, anche in Italia: la poesia in prosa, dando luogo, da subito, a qualcosa di nuovo. Dopo almeno centocinquant’anni di storia, questo genere non solo ha raggiunto una piena maturità ma può anche confrontarsi con la sua tradizione; può tentare di ripensarla criticamente. Il titolo lo suggerisce: dalla prosa si tratta di tornare (polemicamente, ironicamente) alla prosa stessa, e scoprire uno spazio diverso. È finito, con ogni evidenza, il periodo in cui il non-verso doveva innanzi tutto costringerci a riflettere sulle carenze del verso, sui confini del poetico, della poesia. La scrittura in prosa, forte di una consapevolezza spietata intorno all’impasse in cui la comunicazione letteraria in toto langue, interagisce con i generi del discorso istituzionalmente non-poetico: cronachismo, narratività, parlato informale. E, a ben guardare, di “poesia” in prosa qui non si può (più) propriamente parlare. Tra molti modi di intendere la poesia e molti di intendere la narrativa (dal racconto al romanzo), si apre un terzo spazio abitato da forme ancora differenti, che preferiamo definire “prosa in prosa”.





* * *




Prosa in prosa su POESIA di febbraio, ora in edicola:
http://slowforward.wordpress.com/2010/02/02/poesia-di-febbraio


sul sito de Le Lettere:
http://lelettere.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=&TS02_ID=1502

Cuore di poesia


Sabato 20 febbraio alle 17:30 alla sala centrale del Museo Cambellotti (Piazza San Marco - Latina) ci sarà un reading musicale del mio libro "Cuore di Poesia".

Ci saranno tanti musicisti (Piergiorgio Ensoli, Marco Libanori, Fabio Conti, Etta Lomasto e tanti altri) che accompagneranno la lettura delle mie poesie, lette da me e da Marina Provenzano.

“la poeta/ la poetessa”.

Anna Maria Farabbi ha ricevuto una mail da Giuliana Lucchini, una nota traduttrice, che le ha proposto un suo scritto riguardo la parola "poeta".
Anna lo pubblicherà su "carte sensibili" http://cartesensibili.wordpress.com/ e pubblicherà anche le nostre risposte e quelle di amici e amiche che vorranno esprimersi. Me lo trasmette per farlo girare, anche su face book. Per raccogliere così vari pareri. Se vorrete quindi scrivete la vostra idea e diffondete. Grazie. Vittoria Di seguito il testo della Lucchini:


"G i u l i a n a L u c c h i n i



Piccola disputa o diatriba :

“la poeta/ la poetessa”.



Nessuno si sognerebbe mai di riferirsi a Saffo, o a Gaspara Stampa, come ‘la poeta’. Tuttavia c’è ancora chi crede che dire ‘poetessa’ sia discriminante per la donna che scrive poesia.

In senso generico, si chiama ‘poeta’ chiunque, indipendentemente dal genere femminile/maschile, siamo d’accordo. Ma insistere a porre l’articolo femminile e dire ‘la poeta’/’le poete’ ogni volta (quasi un rifiuto della propria condizione, mentre si vuole affermarsi), al giorno d’oggi, dopo le conquiste di indipendenza orgogliosa e di affermazione di volontà femminile, suona quasi ridicolo. La cosa poteva andare bene quando la donna era considerata non all’altezza degli uomini nei campi della conoscenza e del potere creativo, per la sua condizione secolare di reclusa alle mansioni del focolare domestico: soggetto debole. Nessuno si sogna più di riferirsi a quel tempo andato. La donna ha ampiamente recuperato, ha bruciato i tempi, e oggi cavalca sulla prateria del sorpasso.

“ - Sono gli uomini che hanno imposto la distinzione del ‘genere’ ”, si sente dire. E chi altri, se no? Dio, che creò l’uomo e la donna, uguali e distinti.

Chi si sognerebbe di chiamare ‘la pittore’ una pittrice, o ‘la professore’ una professoressa? Ci sono secondo l’uso nomi in comune che per distinguersi nel genere usano l’articolo femminile, ‘dentista’, ‘farmacista’. Ma chi direbbe ‘la medico’, ‘la dottore’, ‘la scrittore’ ?

Soltanto perché poeta finisce in ‘a’ ?



Per valutarsi grande oggi la donna non ha bisogno di espedienti di spinta maschile. E’ già forte e libera.

La nostra ricca lingua italiana (grammatica fatta da uomini, d’accordo) ci permette di distinguere fra genere maschile e genere femminile senza disdoro. Il sesso ci differenzia. A ognuno il proprio posto. Usiamo la lingua secondo la tradizione. Rivalutiamo il termine “poetessa”, così nobile e distinto. Per sentirci donne di successo al pari degli uomini, non ci abbassiamo a trasformarci in maschi, appropriandoci di un nome loro, per darci vigore e distinguerci a loro pari con un ridicolo ‘la’.

Non ne abbiamo bisogno.





Chi la pensa diversamente?"

martedì 16 febbraio 2010

John Keats-1819

« Brillante étoile ! Que ne suis-je comme toi immuable,
Non seul dans la splendeur tout en haut de la nuit,
Observant, paupières éternelles ouvertes,
De la nature patient ermite sans sommeil,
Les eaux mouvantes dans leur tâche rituelle,
Purifier les rivages de l’homme sur la terre,
Ou fixant le nouveau léger masque jeté
De la neige sur les montagnes et les landes-
Non-mais toujours immuable, toujours inchangé,
Reposant sur le beau sein mûri de mon amour,
Sentir toujours son lent soulèvement,
Toujours en éveil dans un trouble exquis,
Encore son souffle entendre, tendrement repris,
Et vivre ainsi toujours-ou défaillir dans la mort. »

John Keats-1819

venerdì 12 febbraio 2010

martedì 9 febbraio 2010

l’Ecole des Pouvoirs!

Inscriptions ouvertes au PREMIER CYCLE
d’animations de l’Ecole des Pouvoirs!
27 février - 6 mars - 13 mars

à l’Espace Senghor (Etterbeek)

Inscriptions par mail à animations@maelstromreevolution.org, ou par téléphone au 0494/83.61.65
Participation aux frais: 10€ pour le cycle enfants - 12€ pour le cycle ados
Plus d'informations ainsi que des photos et des extraits vidéos seront visibles sur notre blog http://ecole-des-pouvoirs.tumblr.com

ANIMATIONS ENFANTS de 13h30 à 15h30Poésie et théâtre d'ombres...
Qu'est-ce que, pour chacun, la poésie? Après une première séance de jeux autour des mots, des images et des atmosphères, nous verrons comment construire notre propre récit et mettre en scène nos propres personnages... Nous partirons ensuite à la découverte du théâtre d'ombres, pour faire danser nos mots et nos idées!
ANIMATIONS ADOS de 15h30 à 17h30

Pourquoi lire? Pourquoi écrire? A travers ce cycle, nous proposons une rencontre avec les mots: les mots qui viennent de nous, les mots qui viennent de l’autre. Il est une rencontre entre un poète et des lecteurs - poètes eux aussi?

Venez exercer votre plume et exprimer vos idées. Venez découvrir Jah Mae Kân et son Bookleg (le livret qui marche) paru chez maelstrÖm reEvolution: le Bookleg #56 “Elégie Palestine - Messe noire pour la paix”

Pour plus d’informations sur le livre
http://www.maelstromreevolution.org/pages/FRA/prodotto.asp?ProdottoID=168&FamigliaID=0
et sur son auteur http://bruslam.over-blog.com/ext/http://jahmaekan.canalblog.com/

Alberto Toni

Martedì, 16 febbraio ore 17.00

Alberto Toni, Alla lontana, alla prima luce del mondo
Presentazione del libro di Alberto Toni Alla lontana, alla prima luce del mondo
edito da Jaca Book nel 2009.

Interviene Gabriele Pedullà.


Biblioteca Vallicelliana
Piazza della Chiesa Nuova, 18
00186 Roma
Tel. 06 68802671
www.vallicelliana.it
b-vall@beniculturali.it

"Registro dei fragili"

Giovedi 25 febbraio alle ore 18.30
Centro Svizzero di Milano
Fabiano Alborghetti presenta il libro
"Registro dei fragili"
con prefazione di Fabio Pusterla (Casagrande editore, 2009)

Una madre uccide il figlio. Il fatto di cronaca diventa lo spunto per una ricerca sul campo minato della normalità. Con 43 canti che procedono a ritmo incalzante, a tratti perfino ipnotico, Alborghetti segue le persone comuni nei vari non luoghi di una provincia qualsiasi, i supermarket, le palestre, i giardinetti, per spiarne le scelte, i dialoghi, i sogni e le catastrofi.


L'autore dialogherà
col poeta Giampiero Neri e con lo scrittore e drammaturgo Giampaolo Spinato

La Tela Sonora

La Tela sonora e' una rete che attrae la poesia per espanderla e farla conoscere nel mondo, qui e ora: non esiste passato non esiste futuro. il futuro é il passato come é stato pensato da TE.

Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.

Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.

visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.

La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra