venerdì 9 ottobre 2009

SELEZIONI XMASLAM

GRANDE POETRY SLAM DI NATALE
Dodici poeti per una sfida a colpi di versi

Cari Poeti,
un altro slam nazionale senza precedenti vi
aspetta (12 poeti in gara), con più spazio, più
competizione e poesia. Anche coloro che non vi
hanno mai partecipato o che non sono stati
selezionati possono proporsi e lanciarsi e
cogliere un'occasione davvero unica in Italia!

Manda una poesia inedita, scritta, in formato
audio o video, a poetryslam@poesiatotale.eu
con nome cognome, numero telefono, e-mail,
città e eventuale sito, non dimenticare i dati,
e assicurati di poterci essere l’11 dicembre
nel caso tu venga selezionato.

Lo slam è una gara pubblica fondata sulla voce,
su poesie inedite senza accompagnamento di
alcun tipo. 3 minuti per intervento e il voto
popolare.
Al vincitore un premio in libri e la messa in
onda della sua poesia alla radio.

La scadenza per la spedizione è il 22 novembre 09,
la tematica è libera ma si suggerisce ai poeti
di interpretare il tema del Natale e cogliere
l'opportunità del periodo più amato e odiato da
tutti.

XMASLAM / il grande Poetry Slam di Natale
SPAZZI, Via Virle 22, Torino
Venerdì 11 dicembre 2009
dalle ore 21.00, 12 poeti in gara, in una
competizione poetica nazionale a
colpi di versi. Slam Master: Max Ponte

Alla quarta edizione la gara poetica più
famosa, poesie brevi di tre minuti
giudicate da una giuria popolare, la poesia
che si slancia.
La seconda edizione 2007 è stata ripresa
da Fahreneit, il noto programma di Radio
Rai 3 e da varie testate. Il XMASLAM continua
a coinvolgere poeti da ogni dove e a dettare
il ritmo, non mancare!

Iniziativa di
Poesia Totale, Rassegna indipendente di
poesia e arte contemporanea

In collaborazione con
Spazzi, La Locanda degli Arrivanti.
Club del Libro Bruxelles / La Tela Sonora
di Radio Alma

Info: programma@poesiatotale.eu
http://www.myspace.com/poesiatotale
http://www.spazzi.org
Phone 3341696877

giovedì 8 ottobre 2009

Ida Travi




Per le edizioni di Moretti&Vitali è uscito il volume di Ida Travi, Neo/Alcesti, Canto delle quattro mura, Poesie per la musica, pp.140, euro 11,00

SEGNI LANCIA V.U.T: VIDEO UNDERGROUND TORINO

SELEZIONE VIDEO FINO AL 18 OTTOBRE PER I VIDEO NELLA METRO


Nell'ambito della rassegna SEGNI 20+20, in concomitanza con l'edizione
l'Arte sale in tram, realizzata in collaborazione con ATTS (Ass. Tram
Storici di Torino) e GTT

Parte V.U.T: Video Underground Torino, a cura di Max Ponte

Si apre la selezione per brevi che verranno introdotti nel circuito video
della metropolitana.

Il tema è libero ma le caratteristiche dovranno essere: durata non superiore
ai 40 secondi, essenzialità, dinamicità e capacità di sorprendere i
passanti.

Scadenza invio: 18 ottobre 2009

Messa in onda: 7 novembre

I video vanno inviati in allegato, ad entrambi i seguenti indirizzi:
dgallery.info@gmail.com; pontemx@gmail.com

Aniello Scotto


COMUNICATO STAMPA
Alla Biblioteca Nazionale una mostra d'arte per celebrare lo sport
in occasione di Beyond Paralympics & Open To All


Si svolgerà dal 9 al 18 ottobre 2009, presso la Biblioteca Nazionale di Torino (Piazza Carlo Alberto 3) la mostra SPORTInARTE, una selezione di 50 opere dedicate allo sport, che si inserisce nell'ambito delle manifestazioni che la Fondazione CRT ha organizzato in occasione di Beyond Paralympics; un progetto nato per andare al di là del sostegno ai giochi paralimpici invernali del 2006 promuovendo un messaggio sociale di inclusione, che si concretizzerà in una serie di appuntamenti a Torino attorno al Global Partnership for Disability and Development Forum, in programma dal 14 al 17 ottobre 2009.
La mostra, curata da Giuliana Valenza, raccoglie opere di artisti che provengono da tutta Italia, gran parte delle quali costituiscono la collezione del CONI .
L’esposizione prende spunto dal tema dello sport per lanciare un messaggio che va oltre l'attività agonistica, comprendendo le pratiche sportive nel variegato mondo della cultura.
...C'è in questa mostra - dice Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpiadi, nella presentazione del catalogo - tutto il nostro mondo paralimpico o forse dovrei dire l’intero mondo dello sport, in generale: i segni della tensione e dello slancio emotivo, la fatica indescrivibile della prova, la lacerazione della doppia sconfitta, con sè con l’altro, l’ideale fusione di genti lontane, l’ardore della sfida, la consapevolezza di superare il ‘banale’ limite fisico.
In questa esposizione, in cui la pittura si alterna all’incisione, lo sport infatti è uno scenario, a volte semplicemente un pretesto di cui l’artista si appropria per evidenziare un denominatore comune che sta alla base sia dello sport che dell’arte: la ricerca della qualità etica della vita, il desiderio di esprimere le proprie potenzialità fisiche e morali, la volontà di superare e superarsi, la necessità di libertà e di rispetto reciproco. E’ in questi valori che lo spirito dell’atleta si fonde con quello dell’artista. Ed è con questo sentimento che bisogna osservare la mostra: un percorso che ci proietta nell’ebbrezza della passione agonistica, delle sfide contro il tempo o contro un avversario, o solo contro i propri limiti, in un viaggio in cui si incontrano, ormai da migliaia di anni due discipline di civile vitalità che vanno al di là di qualsiasi idea politica e di qualsiasi ideologia. Sotto questo punto di vista, l’arte e lo sport, sono infatti anche portatori di messaggi di pace, creando un legame che unisce tra loro uomini e donnedi ogni nazionalità, di ogni razza e di ogni ceto sociale.
Per informazioni:
Giuliana Valenza, tel 340 4635447
www.fondazionecrt.it

mercoledì 7 ottobre 2009

c'é chi tesse in un modo diverso

Infinite trame / Never ending textures

Infinite trame
Costruiamo insieme un tappeto Mediterraneo – appello a partecipare
A cura di Love Difference e Gudran for Art and Development
Ti invitiamo a partecipare al progetto “Tappeti Mediterranei”!
Sedendo con artisti, artigiani, studenti, operatori culturali, casalinghe, ricercatori e filosofi contribuirai a costruire un tappeto, dove lo scambio tra persone e culture sarà cucito nelle trame del tessuto e lo spazio del dialogo prenderà gradualmente forma.
Love Difference ti invita a far parte di questo gruppo interdisciplinare volto al dialogo interculturale in maniera creativa.
Ogni giorno dal 15 al 18 Ottobre, dalle 15 alle 23, presso lo spazio DeGustibooks al Festival della Creatività (Fortezza Da Basso – Firenze).
Se sei interessato contattaci scrivendo a info@lovedifference.org, indica le tue generalità e mandaci “qualche riga a proposito di te” entro le 12.00 di martedì 13 Ottobre.
Mediterranean Carpet nasce da un’idea di Michelangelo Pistoletto e Love Difference, elaborata da diversi artisti, prodotti da diverse persone, con materiali e tecniche differenti.
I primi 10 tappeti, ideati da Gudran for Art and Development, manufatti dalla comunità del villaggio di pescatori di El Max, in Egitto, sono stati presentati ed esposti al Festival S.O.S. 4.8 a Murcia, e sono oggi in mostra come allestimento speciale del Cafè Love Difference al Centro per l’Arte Île de Vassivière, in Francia.
Mentre saremo al lavoro sul tappeto, gusteremo cibi e bevande, discuteremo, condivideremo storie ed ognuno potrà riempire quel luogo con memorie, storie, desideri e sogni. Ti aspettiamo!
Per ulteriori informazioni:
info@lovedifference.org | joinus@lovedifference.org | 0039.348.2119586
www.lovedifference.org

Vanessa Cimiero


Vanessa Cimiero, Bergamo, con una Silloge di poesie senza titolo. Questa la motivazione della Giuria: «Nella poesia di Vanessa Cimiero c‘è la presenza costante della sofferenza ed alla parola è demandato il compito di scioglierla e convertirla positivamente. Il dolore del proprio vissuto, da privato si universalizza diventando il dolore del tempo “Il tempo è morto di fronte / alla fonte pura delle parole / che ci hanno salvato dal nulla.” Fonte di salvezza dunque la comunicazione che esorcizza e vince la solitudine. Altra presenza costante nella poesia della Cimiero è il mare, che è sì sede di profondità abissali, metafora del nulla, ma è anche l’acqua che conferisce vita e sicurezza, “è la bocca infernale della libertà”, è il riferimento classico all’età felice in cui si nuota nel liquido amniotico materno».

Benedetto Di Pietro
www.clubautori.it/vanessa.cimiero/il.bollitore.doro

martedì 6 ottobre 2009

"artigiano del libro e scopritore di talenti"

C’era una volta l’editore
"artigiano del libro e scopritore di talenti"


Un bell’articolo di Franco Loi, per la rubrica: “Maestri dell’editoria”, è apparso ieri sull’inserto della Domenica, del Sole 24 ore. L’articolo “ poesia in bicicletta”, ricorda con nostalgia, a dieci anni dalla morte, la figura di Vanni Sheiwiller “Editore di taschinabili, così si definiva lo stesso editore. Un bell’articolo dove tratteggia la figura dell’editore “tipo”, ma anche dell’uomo.

Sembra quasi che Loi, con questo pezzo, volesse riprendere il filo del discorso interrotto dal gesto provocatorio del poeta Michele Caccamo, che in polemica con i suoi Editori ha voluto in questi giorni rendere pubbliche e scaricabili le sue raccolte poetiche. Intanto voglio precisare il mio punto di visto sulla figura dell’editore. Credo che l’Editore sia un mestiere come un altro, e che fare l’editore non vuol dire, per amore dell’arte, fare la Dama di San Vincenzo. O pensiamo che gli editori non abbiano un mutuo da pagare o una famiglia da mantenere? Sto pensando soprattutto ai piccoli editori, quelli che danno spazio al’’invendibile poesia e che non possono fare a meno di chiedere un contributo all’autore.

Il nodo della faccenda, secondo il mio punto di vista, è come l’editore svolga il proprio mestiere: se esiste un codice etico dietro al proprio lavoro, delle regole non scritte per farlo con assoluta coscienza, in nome dell’arte, questo bel mestiere; se pensa a qualche modo per agevolare l’autore bravo e squattrinato da pubblicare. Non credo, sinceramente, nel marasma “di poeti contemporanei”, che tutti, proprio tutti meritino di essere pubblicati. Utopicamente mi piace immaginare che un giorno non esistessero più case editrici disposte a pubblicare tutto e tutti senza ritegno.
Credo, invece, che il problema principale, una volta che un autore ha verificato che veramente gratis non ti pubblica nessuno, e che il suo lavoro meriti di essere pubblicato, è quello di trovare un editore che possa rispettare le proprie aspettative. Prima di pubblicare bisognerebbe pensare quali sono, però, queste aspettative e verificare se sono in linea con quelle della casa editrice.
Ecco che Loi, attacca il pezzo con:
“ Mi sembra di andare a un tempo molto più lontano, un tempo in cui uomini come lui erano una regola all’interno del mondo della cultura dell’editoria e del giornalismo e voglio citare Giancarlo Vigorelli e poi Fortini, Sereni, Vittorini, Arnoldo Mondadori, Cesare Pavese, Italo Calvino, Davide Lajolo.”
Loi, si sofferma a raccontare come lo ha conosciuto e l’impressione che ha avuto dell’uomo, dopo che non sia andato a buon fine il progetto di un suo libro.
…“Qui voglio sottolineare una qualità di questo editore inimitabile oltre la sua onestà intellettuale, l’affetto per gli scrittori e la diligenza artigianale nel suo lavoro, possedeva una dote che Don Lorenzo Milani riteneva fondamentale in un vero uomo: “La coltivazione della memoria”. Anni dopo il progetto lo Sheiwiller quasi scusandosi, invitò a pranzo Loi e subito dopo il progetto andò in porto:
… Racconto questo episodio perché mi sembra simbolico sia per tratteggiare la figura di uomo, sia per rammentare la nobiltà di un mestiere così utile alla diffusione della cultura e alla valorizzazione degli uomini che la praticano. Mi pare anche necessario, oggi, ricordare l’importanza del suo catalogo per la memoria di un’epoca, ma per l’immagine di questo piccolo grande editore che saliva sui treni con la sua valigetta per far arrivare i libri a qualsiasi libreria italiana…Vanni ha sempre inteso il suo lavoro come un atto culturale, e intessuta di cultura e della frequentazione di uomini di cultura è stata tutta la sua vita. Mi disse una volta “ Se fai l’editore, non devi pensare al guadagno… Sì, il necessario per sopravvivere…Ma non oltre l’interesse per l’autore”…
Rammenta di manifestazioni inequivocabili a favore dell’atto di creatività ovunque si manifesti: “Tanti anni prima, a casa sua in via Melzi d’ Eril mi volle mostrare le opere d’arte che nei posti più impensati arricchivano il suo appartamento. Alcune sculture le accarezzava e mi faceva notare la loro finezza come fossero opere sue. Quando ci sedemmo a pranzo non smise mai di parlarmi d’arte e di poesia. Pensai alla sua solitudine e alla sua attività di piccolo gnomo dell’editoria e, in quella sua disordinata e grande casa, mi parve ancora più solo e compresi il senso di quella sua dedizione al lavoro. Tutti ne abbiamo sentito la mancanza, e mi riferisco agli amici, ma certo alla stessa Milano ha sofferto e soffre il vuoto lasciato dalla sua scomparsa”.
Mi domando se sono gli editori (probabilmente non tutti), oggi, ad essere cambiati, o gli uomini della nostra società, autori compresi, con le loro aspettative?

Roberto Ceccarini

domenica 4 ottobre 2009

Massimiliano Chiamenti

[senza titolo]

nessuno legge più niente
nessuno ascolta più niente
tutti scrivono di tutto
tutti parlano di tutto
comunicazione?
solitariazione?
inflazione?
ione?
e?
?
___ !

venerdì 2 ottobre 2009

Progetto Babele



Una bella notizia giunta da poco in redazione
il nostro amico Marco R. Capelli é diventato papà
vi ricorderete che qualche mese dopo l'intervista
in radio, Marco ci racconto' delle sue preoccupazioni
riguardo il bimbo che doveva ancora nascere: molti
problemi durante la gravidanza e notizie allarmanti
sulla salute del feto.

Ebbene con grande gioia, il 'Gabriel', nella foto,
é riuscito a venire al mondo, e la radio lo
saluta perché é diventato da qualche mese la
nostra 'mascotte' e ci porta tanta fortuna.

Dopo tutti questi mesi di paura e sofferenza,
siamo felici di augurare il meglio a questo
diavoletto. ... Poi caro Marco tienici
aggiornato sui suoi primi passi e su quanto
combinerà.

Inoltre Gabry Ti é molto felice per questo
bimbetto che, guarda caso, porta il suo stesso nome.
Destino ......
Abbracci sonori a tutti

giovedì 1 ottobre 2009

[INDIETRO]

da piccoli

si andava per mano

come l'inciso perdona al segno




e prima che mi si domandi

come

raccolgo le spalle

e mi si allentano le tempie




qui, sul letto

dove mi dimentico

abito le scarpe smesse

senza che mio padre e mia madre

comprenderanno mai

le mie tasche




penso che

questi cassetti vuoti

sono le valigie

di chi non è mai partito

sono il resto di mio nonno

le sue spalle

e la volta del sepolcro

sono la gioia

apparecchiata al folle

che venuto qui

dopo il tradimento

per rifugio di anni

bevve dalla ciotola del suo cane




dio, mi giurasti radici, fiocchi

latte di fico e lavoro di maglia

non l'angolo in cui adesso

mi conduci con gli occhi

dove ciò che resterà

è raschiare pena dalle palpebre

con lavoro di stiro, a mano


sa

La Tela Sonora

La Tela sonora e' una rete che attrae la poesia per espanderla e farla conoscere nel mondo, qui e ora: non esiste passato non esiste futuro. il futuro é il passato come é stato pensato da TE.

Ascolta ora in questo momento, l'unico possibile attimo.

Le parole della poesia letta sono adesso e ora, la loro musicalità é un tantra che raggiunge il cervello e soprattutto il cuore.

visita http://www.radioalma.blogspot.com/ ed ascolta le puntate trascorse in compagnia dei poeti.

La tela é per tutti grandi e piccini senza distinzione, accoglie per espandere per ritornare nel mondo con una forza più grande

Grazie a tutti coloro che hanno deciso di partecipare, la tela é vostra